Cronaca San Vitale / Via Giuseppe Massarenti

Gemelline, sereni i genitori: "Felici di averle avute, anche se per poco"

Sapevano da sempre a cosa andavano incontro il papà e la mamma delle piccine, per questo oggi si ritrovano ad affrontare la triste perdita con "dolore frammisto alla serenità"

Erano preparati al peggio, se è possibile esserlo, in certi casi. Ma loro, i genitori delle gemelline siamesi, spirate al Sant'Orsola dopo un lungo calvario, paiono saper affrontare con coraggio e fede immensa la terribile tragedia che li ha colpiti.

Nel papà e nella mamma di Rebecca e Lucia trova spazio, ora, la "serenità". A parlare per loro, che rifuggono la stampa, è Enrico Masini, esponente dell'associazione Papa Giovanni XXIII, realtà cui i genitori delle piccole sono molto vicini, fondata da Don Oreste Benzi.

Un forte "dolore frammisto alla serenità", così Masini dipinge lo stato d'animo della coppia del Ravennate, che deve vivere queste ore di tristezza occupandosi anche degli altri due bimbi in tenera età, avuti prima delle gemelline.

"Il momento che stanno vivendo - ha aggiounto Masini - è un momento di dolore per la perdita delle loro figlie" anche se "erano preparati dalla sofferenza" di questa situazione, dal "non sapere" come sarebbe stato il futuro.

Al tempo stesso, ha aggiunto l'esponente della papa Giovanni XIII, i genitori sentono "la gioia di avere potuto vivere accanto a loro, seppur per breve tempo e la serenità di avere fatto tutto quello che potevano fare, tutto quello che era in loro potere fare. Vivono - ha concluso - una situazione di dolore frammisto alla serenità".

Il desiderio dei genitori di Lucia e Rebecca, è quello di far sapere "che tutti i figli sono un dono meraviglioso sempre, anche quando hanno dei problemi". E' quanto ha riferito, leggendo il messaggio della coppia di genitori ravennate, Enrico Masini. Nel ringraziare tutti i medici e gli infermieri del Sant'Orsola, i genitori di Lucia e Rebecca, ha sottolineato ancora l'esponente della Papa Giovanni XXIII "un ringraziamento, in primo luogo, lo riservano alle loro bimbe che hanno permesso loro di vivere insieme un pezzo di vita seppur breve".

NON CE L'HANNO FATTA. Il cuoricino, che si dividevano le due gemelline siamesi, ha smesso di battere poco dopo le ore 23.30 di ieri. Il bollettino medico diramato nelle ore precedenti già preparava al peggio, i medici infatti avevano sottolineato il "progressivo ed incalzante quadro di aggravamento delle condizioni generali, con modesta risposta ai trattamenti".

Tutta l'equipe medica che aveva "adottato" con affetto le due piccine in questi tre mesi di lotta contro la morte, piange la perdita. Al dolore dei genitori si unisce la commozione dei bolognesi e degli italiani, che avevano seguito con trepidazione le vicende legate alle loro condizionbi di salute: "Addio piccoli angeli".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gemelline, sereni i genitori: "Felici di averle avute, anche se per poco"
BolognaToday è in caricamento