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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Saragozza / Via Felice Battaglia

Scuola, azione dei 'genitori smascherati': "Si torni a scuola, ma senza mascherine"

Azione notturna in un parco a Porto-Saragozza, Borgo-Reno, Savena, Santo Stefano, Navile, San Donato: "Ci vogliono più spazi"

Lo avevano preannunciato durante il flash mob per la ricostruzione delle ex scuole Carracci. E ora, con una serie di striscioni apposti nottetempo, i genitori del comitato 'genitori smascherati' tornano alla carica, con la richiesta di più spazi, cioè più scuole, invece che il potenziamento delle misure anti-contagio, in vista della riapertura a settembre.

"Il diritto allo studio si esprime a scuola in presenza -scrive in una nota il comitato- insieme ai compagni, alla giusta distanza e con tutti i maestri e il personale che serve. Si è scelti un parco per ogni quartiere della città, come "simbolo di unità e uguaglianza". perché "al parco i bambini si incontrano, giocano e imparano a stare insieme, al parco tante mamme e papà si parlano, si confrontano" per sintetizzare la scuola e il parco sono "i luoghi dove i bambini sviluppano appartenenza al mondo".

L'attacco è diretto soprattutto con le linee guida del ministero in merito alla riapertura, con le dotazioni di visiere e pannelli di plexiglass. "Non vogliamo -riprende il comitato- che i bambini siano costretti a indossare le mascherine/visiere per otto ore al giorno, non vogliamo che siano inseriti in box di plexiglass" è il messaggio.
 


 

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