Cronaca

Nuzzi sui casi bolognesi: 'Igor? La cooperazione internazionale non funziona'

L'INTERVISTA. Il giornalista d'inchiesta questa sera a teatro. Sui nostri casi più caldi: "La scomparsa di Domedama è una storia tutta da decifrare"

Il giornalista Gianluigi Nuzzi a Bologna per portare in scena un monologo sulla lotta di Papa Francesco per cambiare la Chiesa. Protagonista suo malgrado della vicenda Vatileaks (scandali riguardanti la fuga di informazioni riservate) per cui fu poi assolto insieme al collega Emiliano Fittipanti dall'accusa di sottrazione di informazioni riservate dello Stato della Città del Vaticano, Nuzzi si è occupato e si occupa di giornalismo di inchiesta e questa a sera (è al Duse) parlerà proprio della Chiesa, dalla scomparsa di Emanuela Orlandi ai grandi affari all’ombra del Cupolone. 

A teatro porta un monologo sulla difficile lotta di Papa Francesco per cambiare la Chiesa: qualche anticipazione sui passaggi più intensi? 

Sicuramente la parte in cui parlo di Benedetto XVI, le dimissioni e i motivi che hanno portato alle dimissioni, i rapporti e i legami. Capire tutto ciò aiuterebbe a comprendere meglio cosa accade, e il depistaggio che ha segnato le indagini fino a oggi. 

Cosa le è rimasto della vicenda Vatileaks e cosa ha significato per lei questa esperienza?

E' stato un processo di libri, fino al proscioglimento semplicemente perchè avevamo fatto il nostro lavoro. C'era l'interesse a spostare l'attenzione dal contenuto dei libri a come questi si erano formati, cioè da notizie per cercare di svelare un mondo che ancora oggi rimane protetto in maniera assurda. 

Spesso le sue inchieste sono "scomode": quale lo stato del giornalismo oggi? Quali i temi tabù?

Tutto ciò che riguarda il sistema di potere, che fa della sua impermeabilità uno dei suoi punti di forza. Dai sistemi di potere all'interno delle università, della sanità, rapporti tra criminalità organizzata e colletti bianchi, ormai di mafia per esempio non si parla più: su Palermo si è spenta la luce. Abbiamo visto cosa è successo con Report...

A Quarto Grado si è occupato di alcuni casi che riguardano il nostro territorio, Igor in primis. Cosa pensa davvero di tutta questa storia? Quali altri casi bolognesi state seguendo in redazione?

Sulla vicenda di Igor, di cui ci siamo e ci stiamo occupando da settimane, posso solo dire che quello che si evince è che i sistemi di cooperazione internazionali fra Polizia non funzionano. Questo personaggio aveva commesso dei reati gravi, ma non lo cercava nessuno: è questo il problema. Se la cooperazione internazionale non funziona però non è colpa di chi ci lavora, ma della mancanza di risorse. Quest'uomo ha ucciso delle persone e lo si ha lasciato colpire un territorio proprio in un momento in cui si parlava già di difesa personale e sicurezza. 

Un altro caso che stiamo seguendo è quello di Domenico D'Amato, il rapper conosciuto come "Domedama": questa è una storia tutta da decifrare. Si tratta di una tragedia personale o ci sono implicazioni che dipendono da altri? (IL VIDEO DELL'APPELLO DELL'AVVOCATO)

LO SPETTACOLO DI QUESTA SERA. Gianluigi Nuzzi, conduttore della trasmissione Quarto Grado di Rete4, giornalista d’inchiesta e scrittore di best seller, porta in scena sotto forma di monologo, intervallato da musiche, audio e video inediti, la difficile lotta di Papa Francesco per cambiare la Chiesa. Protagoniste sul palco le inchieste condotte in questi anni da giornalista nella sua trilogia Vaticano S.P.A., Sua Santità e Via Crucis, sul rapporto tra Chiesa e denaro.

Un legame conflittuale e contraddittorio che il cristianesimo trascina con sé, fin dalla nascita della Chiesa, ma che Papa Bergoglio sta affrontando con coraggio e determinazione. Dai legami tra Marcinkus e Al Capone, dalla riesumazione del banchiere Roberto Calvi alla scomparsa di Papa Luciani, dalla solitudine di Benedetto XVI ai grandi affari all’ombra del Cupolone, il viaggio di Nuzzi affronta i misteri degli ultimi pontificati con nomi, cognomi e cifre. Come in un giallo teatrale si alternano domande e risposte col pubblico: perché Benedetto XVI si è dimesso?

Riuscirà il nuovo pontefice dove gli altri hanno fallito? Chi sono i mercanti che circondano il Papa nel Tempio? Quali sono le sue possibilità di averla vinta sui poteri occulti che ancora oggi sopravvivono all’interno delle mura vaticane? Quali segreti gravano sulla misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi? Sul palco Nuzzi continua a raccontare e riflettere sui temi che hanno informato i suoi ultimi best sellers, anche alla luce di nuove informazioni, per mettere a fuoco il futuro di uomo molto amato, anche per il suo coraggio.

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