Cronaca Saragozza / Via Saragozza

Giornata nazionale sindrome di Down, a Bologna il b&b fa un passo avanti: "Presto le esperienze per i turisti"

Non si fermano i ragazzi di "Associazione di Idee" che dopo il docu-film con Gianni Morandi e l'apertura di un b&b lanciano un nuovo progetto che ha come parola d'ordine l'inclusione

“Ripartiamo” è lo slogan della Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down, che ricorre oggi, domenica 10 ottobre. I ragazzi bolognesi di "Via delle Idee", il primo bed and breakfast gestito da persone con questa sindrome, la parola ripartenza l'hanno messa in pratica da un po', avendo fra l'altro aperto la struttura ricettiva (che è nel pieno centro di Bologna, in via Saragozza) quando l'Italia era ancora divisa fra zone rosse e gialle. E da allora, non hanno mai smesso di accogliere e ricevere complimenti per la gestione impeccabile della casa messa a disposizione di chiunque voglia sperimentare un confortevole soggiorno inclusivo a Bologna. 

In origine c'erano Agnese e Giovanni, adesso la squadra dell'Associazione di Idee operativi per il b&b si è ampliata e anche Elena ha cominciato a lavorare nell'appartamento rassettando, preparando la casa per i nuovi orspiti, gestendo la dispensa per le colazioni e tutto quello che serve agli ospiti: "Siamo reduci da un'estate pienissima e da parecchie soddisfazioni - spiega la presdentessa di Associazione di Idee Rosanna De Sanctis - Leggere le recensioni e i messaggi che ci lasciano i visitatori ci riempie di gioia. Alcuni sono consapevoli della scelta che fanno, altri lo scoprono quando al check-in incontrano i ragazzi. Alcuni ritornano perchè sono stati molto bene. 

Gli host Giovanni, Agnese ed Elena sono sempre più autonomi sia in fase di check-in che di check-out: anche gli ospiti stranieri non sono più una difficoltà e Giovanni sta sperimentando l'accoglienza in inglese imparando semplici frasi per (come dice lui) mettere gli ospiti a proprio agio. Illustrano le bellezze di bologna con l'entusiasmo di chi vuole far scoprire le meraviglia della città. Ma soprattutto sono felici del lavoro che fanno, conoscono bene il significato della parola inclusione e sanno che il b&b è un contesto inclusivo capace di mettere assieme le differenze di tutti, eliminando ogni forma di barriera. Il progetto ci ha consentito di continuare a far lavorare (accrescendo le loro competenze giorno per giorno) anche chi a causa del covid è ancora in stand-by e anzi, il nostro sguardo va ancora più in là...". 

Il b&b gestito da ragazzi con sindrome di Down: il videoservizio

Avete già un altro progetto in cantiere?  "Non ci fermiamo mai. Dopo la sola accoglienza stiamo lavorando alle experience. Così si chiamano quelle attività che vengono proposte ai turisti per conoscere in modo approfondito la città, accompagnati da chi Bologna la conosce molto bene e può svelarne tanti segreti. Non possiamo ancora dare molte anticipazioni (ci mettiamo anche un po' di scaramanzia?), ma i ragazzi di Casa di Idee potrebbero prendere letteralmente per la gola gli ospiti della casa di via Saragozza e chiunque voglia condividere con loro le brelibatezze che hanno imparato a preparare nel loro laboratorio di cucina. Non saranno soli e diversi amici 'maestri' hanno già accettato di condividere i fornelli". 

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