Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Giraffa Imola: piovono accuse vs gli Orfei e il circo parla di complotto

Il dramma ha suscitato grande eco, in tanti invocano 'basta animali al circo'. Si mobilita il Partito Animalista Europeo: 'Faremo denuncia' e il sindaco di Imola addita gli Orfei, che contrattaccano: 'La fuga è stata causata per screditarci'

La vicenda della giraffa morta dopo essere scappata ieri dal circo Rinaldo Orfei di Imola ha innescato una grande eco mediatica. In tanti a muovere recriminazioni contro il mondo del circo e lo 'sfruttamento e snaturalizzazione degli animali lì custoditi. Questo quanto sostengono molti cittadini, che hanno chiesto a gran voce: 'ok al circo, ma senza animali...". Parole che fanno da cassa di risonanza a quelle del Partito animalista europeo "Quanto accaduto ad Imola - scrive in una nota agguerrita il coordinatore nazionale Enrico Rizzi - dimostra ancora una volta che gli animali dei circhi non hanno nulla in comune con i loro simili che vivono in natura: completamente snaturalizzati, privati nel modo più violento delle loro esigenze biologiche ed etologiche, ridotti ad automi e ridicolizzati per il nostro divertimento, conoscono solo la tristezza ed il terrore."
In particolare - continua Rizzi- "la giraffa è un animale che non dovrebbe mai nascere e vivere in un circo, un ambiente non idoneo alla sua struttura fisica, ostacolandone le già limitatissime possibilità di movimento e quindi privato di svolgere attività fisica in quanto stabulato in un ambiente del tutto inappropriato alla sua specie."


SCATTA DENUNCIA DAL PARTITO ANIMALISTA EUROPEO. La morte del mammifero - le cui motivazioni sono al vaglio in queste ore - per il Partito animalista sono da imputare al fatto che sia stata sedata con dosaggi e/o farmaci non idonei che le hanno causato un probabile arresto cardio-circolatorio, dovuto sicuramente anche allo stress ed alla paura che coinvolgeva anche in quegli attimi l'animale".
Alla luce di quanto accaduto - chiosa Rizzi- ritengo configurabile il reato di maltrattamento di animali, punito dall'art. 544-ter/bis Legge 189/04 del codice penale che punisce con la reclusione fino a due anni, chiunque senza necessità, sottopone a sevizie e paure un animale, per questo motivo sicuramente inoltrerò una denuncia alla Magistratura tramite il mio ufficio legale affinchè chi ha causato la morte alla giraffa venga punito in sede giudiziaria."
CIRCO IN CONTRATTACCO: FUGA PILOTATA. Non sono tardate ad arrivare le parole di discolpa e contrattacco da parte del mondo del circo, "stanco delle continue accuse , infondate e infamanti, che continuano a piovergli contro". Ultima quella del sindaco di Imola, Daniele Manca, che ieri si è scagliato contro asserendo: "Il circo è responsabile di quanto accaduto, deve andarsene, non può stare in questa città dopo questa dimostrazione di trascuratezza e superficialità". Secondo il responsabile dell'Orfei Aldo Martini, invece, qualcuno avrebbe tagliato di proposito la cinghia del recinto in cui si trovava l'animale. Nessuna "trascuratezza o superficialità. qualcuno ha voluto creare questo drammatico incidente - sostiene Martini - forse proprio per danneggiare il nostro circo e l'immagine del circo in generale". Per questo motivo, anche il circo Orfei presenterà denuncia contro ignoti. Il circense precisa inoltre che nelle varie fasi della cattura dell'animale, compresa quella in cui è stato sedato, "il circo non ha avuto alcun ruolo": "sono intervenuti dei veterinari del luogo e tutte le operazioni sono state seguite dalla Forestale, fino al decesso della giraffa". Resta il rammarico per le accuse del primo cittadino di Imola, che li ha invitati a lasciare la città: "Non accettiamo che si speculi su questa disgrazia - conclude - che prima di tutto colpisce noi del circo e ci addolora enormemente".

 


 

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