Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Raccordo Autostrada Tangenziale

Giro d’italia: l’A1 tra Firenze e Bologna protagonista di una “tappa speciale” della corsa rosa

Per la prima volta nella storia del Giro d'Italia, una pedalata non agonistica in autostrada, per valorizzare il vecchio tracciato dell'A1, entra a far parte del programma della manifestazione

Oggi l’Autostrada del Sole, nel tratto tra Firenze e Bologna, è stata lo scenario di un’iniziativa molto particolare: per la prima volta in assoluto si è svolta sulla rete autostradale una tappa “speciale” del Giro d’Italia (in occasione del giorno di riposo della corsa). E'  l’iniziativa "Un Giro in A1 Panoramica", ideata e organizzata da Autostrade per l’Italia in partnership con Polizia Stradale e RCS Sport.
Per permettero lo svolgimento della kermesse è stato chiuso il bivio A1-Variante a Pian Del Voglio (qui le modalità e gli orari). 

Erano 150 i ciclisti che hanno partecipato alla "tappa". "L'iniziativa di oggi - commenta il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, appassionato ciclista, nipote di Gastone  Nencini, vincitore del Giro d’Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960 e presente oggi alla partenza - punta a valorizzare la "Panoramica", il vecchio tracciato dell'A1 che non deve essere abbandonato a se stesso , dopo l'inaugurazione della Variante di Valico, ed esalta la bellezza delle terre del Mugello. E' la strada ideale per chi non ha fretta e intende percorrere l'autostrada in sicurezza ammirando le bellezze del territorio".

Protagonisti di questa particolarissima pedalata lungo viadotti e curve del tracciato originario dell’A1 - fino a toccare quota 726 metri – sono stati ciclisti appartenenti alle associazioni amatoriali, affiancati nel percorso da ex campioni del ciclismo: tra di loro  la presenza di un uomo-simbolo del ciclismo italiano, Francesco Moser, che guiderà il plotone dei partecipanti alla pedalata in autostrada. A dare il via, proprio come fosse una vera tappa, sarà invece l’ex campione Stefano Allocchio, starter ufficiale del Giro,  sotto lo sguardo attento dell’ammiraglio del Giro d’Italia, Mauro Vegni.

Ad attendere i ciclisti all’arrivo un testimonial d’eccezione della sicurezza stradale, Giancarlo Antognoni - centrocampista della Nazionale italiana che fu campione del mondo nel 1982: al termine della pedalata Antognoni - per premiare gli “eroi della sicurezza”, ovvero uomini in divisa della Polizia Stradale e addetti alla viabilità di Autostrade per l’Italia che con coraggio e abnegazione hanno contribuito a salvare vite umane ed a risolvere situazioni difficili.

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