Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via de' Mattuiani

La nuova collezione della designer Giulia Boccafogli: lo stile è una questione di pelle

Presentata a Bologna la nuova collezione "BodegaBay" firmata da Giulia Boccafogli ideata pensando al piumaggio degli uccelli

Della professione di architetto a Giulia Boccafogli è rimasta la scrupolosa progettazione di ogni sua creazione e, dando un'occhiata ai suoi schizzi, resta a tratti il dubbio sull'oggetto di tanto studio. I frutti di tanta cura li abbiamo scoperti a Bologna, alla presentazione ufficiale della collezione di gioielli in pelle "Bodega Bay" organizzata all'Hotel Touring: gli appassionati di moda e i cultori di pezzi unici possono tirare un sospiro di sollievo perchè la ragazza ha scelto la moda e ha per ora congelato la carriera nell'edilizia. L'ispirazione è arrivata dalla natura, ma anche dalla passione per le suggestioni del Giappone: il risultato? Un'esplosione di frange (tagliate una per una da Giulia) e colori, bracciali, orecchini e, soprattutto, meravigliose e importanti collane:

Bodega Bay di Giulia Boccafogli è l’ultima linea di ornamenti femminili interamente ideata pensando al piumaggio degli uccelli e il nome è ispirato da una piccola località di mare situata nella costa nord della California, a circa sessanta km da San Francisco. Nel 1963 Alfred Hitchcock la scelse come set per girare gran parte del suo indimenticabile "The Birds", gli uccelli. La collezione porta il nome di questo luogo e trova la sua ispirazione proprio nel piumaggio degli uccelli: ci sono Corvi neri e bellissimi, pieni di fascino e sinuosa sensualità, ma anche corvi insoliti, colorati e magici. Ci sono Grifoni ardenti, Gufi, padroni della notte e Aquile potenti e caparbie.

COME NASCE LA COLLEZIONE: TUTTO HA ORIGINE DALLE MANI DI GIULIA. Ogni pezzo nasce dal lavoro intenso ed accurato delle mani di Giulia. Le frange, caratteristica formale della collezione, sono realizzate a mano, per conferire al pezzo quella perfetta imperfezione tipica della natura. I pellami usati, selezionati con estrema cura e provenienti esclusivamente da stock fine serie e fondi di magazzino, inutilizzati, sono quindi soggetti a processi di lavorazione lenti e molto lunghi. Ecosostenibilità? "Certo - precisa Giulia Boccafogli - un approccio ormai imprescindibile in qualsiasi campo, un tema attuale ma che io ho sempre sentito: sono l'esempio lampante dell'artigiano che produce a chilometro zero e le pelli che utilizzo per le mie creazioni, tutte di primissima qualità, sono fondi di magazzino, scarti di produzione"

QUELL'ISPIRAZIONE CHE VIENE DAL GIAPPONE: GIULIA PER IL PROGETTO CULTRESS. All'Hotel Touring anche l'anteprima di Capsule Collection Japan Inspiration: una nuova linea in fase di elaborazione e sviluppo, creata a partire da suggestioni e cromatismi tratti dall’immaginario giapponese. Il primo pezzo, appena realizzato per il progetto CulTress di Patrizia Finucci Gallo, è The Crane: ispirato alla Gru Giapponese, segue le tecniche e lo stile della collezione Bodega Bay: "Ho sempre amato le grafiche giapponesi - spiega la Boccafogli -  in particolare quelle provenienti dal mondo tessile antico. L’uso dei colori, l’armonia delle forme e, soprattutto, la scelta delle tematiche, molto spesso legate al mondo della natura e cariche di simbolismi. La Gru della Manciuria, Grus japonensis, è uno dei soggetti di maggior interesse per me, non solo per la sua naturale grazia, ma anche per i significati che le vengono attribuiti: fedeltà eterna, felicità, fortuna e longevità. Inoltre è uno degli animali simbolo del Giappone".

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