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Cronaca

Omicidio Caramazza: Giulio Caria rinchiuso nel carcere di Sassari, in tasca 3.700 euro

In cella a Sassari il compagno di Silvia uccisa e messa in un congelatore. Caria scoperto nella boscaglia nelle campagne di Padru

E' rinchiuso nel carcere di Sassari, dove ha trascorso la notte e dove ieri sera e' stato sottoposto ad "accertamento urgente" disposto dalla Procura di Bologna, Giulio Caria, 34 anni, originario di Berchidda, compagno di Silvia Caramazza uccisa, messa in un congelatore e trovata dalla polizia giovedì in casa a Bologna.

Caria, scoperto dai Cc tra la boscaglia nelle campagne di Padru, aveva diversi graffi, causati probabilmente dal percorso nella vegetazione. In tasca aveva 3.700 euro e la patente.

Caria ha raggiunto l'isola con la Yaris grigia che usava Silvia; il mezzo è stato trovato poco distante da dove poi l'uomo verso le 13 è stato fermato senza opporre resistenza, ma ha mostrato meraviglia per il provvedimento di fermo.  

INCONGURENZE. Troppe incertezze nei racconti di Caria, sentito dagli inquirenti, quando le amiche di Silvia avevano denunciato la scomparsa. Aveva sostenuto di essere a Catania con la donna. Ma, aveva aggiunto, lei non poteva rispondere al telefono. Aveva anche fornito l'indirizzo di dove alloggiavano, ma la polizia lì non ha trovato nessuno. Aveva poi raccontato che aveva visto Silvia per l'ultima volta il 16 giugno, e che poi lei "era partita per la Grecia".
 

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