Cronaca Zona Universitaria / Via Zamboni

Le "goliardate" che hanno fatto storia e la lunga tradizione bolognese

Cos'è la goliardia? Complicato spiegarlo in poche parole perchè è un'antichissima tradizione legata al contesto universitario ed è fatta di ruoli, regole e dinamiche quasi sconosciute per chi non ne fa parte

La feluca

Feluca, uccellagione, balle, papyro, insegna. Un gergo che solo una specifica categoria di universitari è in grado di comprendere: i Goliardi. Forse non tutti sanno che la Goliardia nasce proprio a Bologna e che è la nostra città a vantare il primato del maggior numero di adepti e di "balle", così qui sono chiamati i gruppi che si distinguono per differenti simboli e rispettivi leader. 

"La Goliardia non ha orientamento politico, non c'è religione e l'unico presupposto per farne parte è lo status di studente universitario - spiegano alcuni dei goliardi del Sacro e Venerabile Ordine del Fittone dell'Università di Bologna promettendo di svalare alcuni dei loro segreti - anche se in effetti una prova di ingresso esiste ed è il processo delle matricole. Avviene una volta l'anno in un luogo appositamente adibito e gli aspiranti goliardi in questa fase sono alla mercè dei veterani, i quali chiedono loro di mettersi in gioco testando fino a dove arrivano...".

Nulla di crudele, non una iniziazione, ma un gioco: "Sempre e solo un gioco" specificano i ragazzi. E poi chi supera il processo entra nella sua Balla e comincia la sua esperienza in quello che per certi versi somiglia a un grande gioco di ruolo che si manifesta alla città in alcune specifiche occasioni, come per esempio la Festa delle Matricole (esempio: il VIDEO del "Gran Maestro" che fa surf in via Zamboni). 

"E' un mondo che riunisce gli studenti fuorisede e li fa sentire un po' meno soli, visto che è un'occasione per fare gruppo e conoscere gente. La Goliardia è anche però un ponte che collega le città universitarie e gli studenti che ne fanno parte: feste, riunioni, sfide, scherzi e riappacificazioni, il tutto tra Padova, Firenze, Pisa, Venezia...

Gli scherzi: quali sono le Goliardate storiche, praticamente indimenticabili a Bologna?

1. L'uccellagione del fittone. All'inizio del portico di Palazzo Poggi c'è un fittone molto speciale perchè simbolo della Goliardia bolognese stessa, spesso oggetto di contesa fra le diverse città goliardiche. In particolare una volta fu "uccellato" (sradicato e portato via) dai goliardi fiorentini. A seguito del grave rapimento la balla dell'Oca diede un ultimatum ai toscani: "Entro 24 ore deve tornare a casa altrimenti evireremo le vostre statue". E il fittone fu riportato in silenzio a Bologna. 

2. Il rapimento del Rettore. Proprio quest'anno il rettore Francesco Ubertini ha rischiato di essere rapito dai goliardi padovani, che avrebbero poi chiesto un riscatto. La Goliardia felsinea è riuscita ad agire per tempo sfidando gli avversati a rispondere a delle domande su Bologna: per ogni risposta esatta una pietanza tipica. 

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