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Toghe in Piazza Maggiore: Prodi, John Elkann e Ubertini per il diploma di 560 giovani

La cerimonia per la prima volta in Piazza Maggiore, Massimo Bergami: “Formiamo giovani manager che diventano i protagonisti dell’innovazione nelle imprese, grazie proprio alla collaborazione con queste"

Nel suggestivo scenario di Piazza Maggiore, due cortei in toga, uno di docenti e uno di studenti hanno aperto con la "graduation", momento solenne che sancisce il successo accademico dei diplomandi della Bologna Business School, la scuola di management dell’Alma Mater Studiorum. Stasera sono stati  560 i giovani diplomati per i Master Universitari della scuola.  

Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Bologna, Virginio Merola, a sottolineare il legame tra accademia e impresa sono arrivati gli interventi di John Elkann, Presidente di Ferrari, di Francesco Ubertini, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, di Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School e di Romano Prodi, Presidente del Collegio di Indirizzo di BBS.

"La conoscenza genera innovazione"

Tema di quest’anno le Multiplying Opportunities, un concetto che da oggi diventa la parola d’ordine di BBS. Una scelta non casuale e che riflette appieno la filosofia della Bologna Business School e del forte radicamento della sua community: la conoscenza genera di per sé opportunità di innovazione, crescita e sviluppo. Opportunità che si moltiplicano se inserite in una comunità inclusiva, internazionale e multidisciplinare come quella di BBS.

Il video delle celebrazioni spettacolari 

Quest’anno la Graduation esce dall’Aula Magna Santa Lucia ed entra in città. Se da una parte si tratta di un’esigenza logistica, in quanto i numeri attuali non avrebbero consentito di svolgere la Graduation in Aula Magna, dall’altra si rappresenta una scelta simbolica per sottolineare il ruolo di BBS nella società” ha dichiarato Massimo Bergami, Dean di BBS. “Formiamo giovani manager che diventano i protagonisti dell’innovazione nelle imprese, grazie proprio alla collaborazione con queste. La moltiplicazione delle opportunità passa anche attraverso il nuovo Campus che ci apprestiamo a realizzare in via degli Scalini. Infatti, da pochi giorni abbiamo acquisito un’area proprio di fronte a Villa Guastavillani, grazie anche alla generosità di imprese partner come Coesia, Ima, Automobili Lamborghini, Marchesini Group, Dallara, Philip Morris e UniCredit. Si tratta evidentemente dei primi contributi di una lista che auspichiamo diventi molto più lunga, in virtù dell’integrazione con il mondo produttivo sviluppata in questi anni”.

Un modello vincente, quello di BBS, come testimoniato dai dati: 1.500 partecipanti; 22 master; il 90% dei laureati che frequentano i master universitari full-time trovano lavoro entro i primi 6 mesi, un dato record anche a livello internazionale; l’89% di studenti che frequentano il Global MBA provengono dall’estero, sono già in possesso di esperienze lavorative e motivati ad assumere ruoli manageriali nelle imprese italiane, facendo così della BBS un hub di attrazione e sviluppo di talenti nazionali e internazionali.

“La BBS sta facendo grandi passi in avanti e ha ormai uno sguardo internazionale, rappresentando così un grande strumento che abbiamo in mano per far diventare internazionali anche le nostre imprese” ha sottolineato Romano Prodi, Presidente del Collegio di Indirizzo di BBS.

Tra le novità di quest’anno la chiusura della prima edizione del Corporate Executive MBA Ferrari, un programma di sviluppo delle capacità manageriali, ispirato al modello di leadership Ferrari e orientato alla gestione dell’innovazione, riservato a 30 manager del Cavallino. Il programma, strutturato su un approccio multi-media, part-time e community based, è in grado di restituire all’impresa in soli 13 mesi un gruppo coeso di manager che condividono valori, schemi cognitivi, competenze, strumenti ed esperienze. Il successo del programma ha spinto Ferrari a chiedere a BBS di svolgere una seconda edizione a partire da questa estate.

“Il rapporto tra Ferrari e BBS”, dichiara John Elkann, Presidente di Ferrari, “è la conferma dello stretto legame che unisce la Ferrari all’intero territorio. È in questi luoghi che il nostro brand, il più forte e riconosciuto al mondo, affonda le proprie radici per attingere la propria energia. È qui che, grazie a persone ricche di talento e di passione, nascono vetture che sono al vertice della tecnologia e dell’innovazione e che ogni volta riescono a superare se stesse”. 

“L'arrivo della Graduation BBS in Piazza Maggiore evidenzia in modo concreto e visibile la decisa traiettoria di crescita della nostra Business School, diventata ormai un punto di riferimento a livello europeo, e mostra anche la vicinanza che questa scuola continua a coltivare con il territorio bolognese e regionale. Sono sempre di più i giovani italiani e internazionali che ogni anno arrivano al traguardo del diploma, crescono gli spazi e i metri quadri grazie al progetto appena annunciato di una nuova sede, e aumentano soprattutto le opportunità, tanto per gli studenti che per le imprese partner, di creare valore contribuendo allo sviluppo economico e sociale del paese” ha commentato Francesco Ubertini, Rettore dell’Università di Bologna e Presidente di BBS.

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