Giovedì e venerdì prepasquali: granarolo apre le porte ai figli dei dipendenti

Per il secondo anno il progetto di welfare aziendale nella sede di Bologna per conciliare vita lavorativa e familiare in occasione della chiusura delle scuole

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Granarolo S.p.A., il maggiore operatore agroindustriale del Paese a capitale Italiano, il 13 e 14 aprile apre nuovamente le porte della sede di Bologna ai figli dei propri dipendenti durante l'attività lavorativa. Per il secondo anno viene riproposta l'innovativa iniziativa, dal titolo "Cucù… Stiamo lavorando per voi", pensata in occasione delle festività pasquali e della concomitante chiusura delle scuole in Emilia-Romagna dal 13 al 18 aprile, che nasce dalla volontà di dare una risposta a un bisogno specifico: conciliare e agevolare la vita lavorativa con quella familiare. Alcuni spazi della sede di Bologna saranno adibiti ad accogliere i figli dei dipendenti durante l'orario di lavoro. Saranno organizzate diverse attività di intrattenimento con personale dedicato lungo tutto l'arco delle due giornate: visite in stabilimento, laboratori creativi, trucca bimbi e molte altre sorprese. Spazio ovviamente anche alle merende a base di prodotti Granarolo.

La novità di questa edizione è l'apertura anche ai più piccoli, da 9 mesi a 2 anni, con educatrici dedicate. Le giornate offriranno anche un'ulteriore occasione speciale: pranzare tutti assieme, genitori e figli, nello spazio comune della mensa aziendale. L'iniziativa si inserisce nell'ambito di un progetto di sviluppo di welfare aziendale che il Gruppo sta portando avanti, nell'ottica di impegno e attenzione verso il benessere e la valorizzazione dei propri collaboratori.

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