Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Via Viadagola

Granarolo: cacciatore spara a una lepre, ma ferisce una donna

Era uscita di casa per avere sentito gli spari dei cacciatori, ma viene ragiunta da due pallini di piombo al viso e alla spalla

Alle ore 14:50 circa di ieri pomeriggio, durante una battuta di caccia alla lepre, che si stava svolgendo nei pressi di via Viadagola a Granarolo, una 50enne del luogo è stata raggiunta dai pallini di una cartuccia esplosa da un cacciatore che non ha rispettato la distanza di sicurezza dall’abitazione della donna, uscita di casa perché aveva sentito degli spari provenire dall’esterno.

In quel momento, la squadra dei cacciatori aveva già colpito la lepre che per sfuggire si era avvicinata alla recinzione. E’ lì che il 58enne, incurante dei 100 metri di distanza previsti dalla normativa sulla caccia, l’ha raggiunta e gli ha dato il colpo di grazia. Due pallini sono rimbalzati e si sono conficcati uno nella guancia e uno nella spalla della signora che è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata al Policlinico Sant’Orsola Malpighi, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 10 giorni.

Il cacciatore, 58enne di Ozzano dell’Emilia, incensurato, è stato sanzionato di 206 euro (art. 21/1 Legge 157/1992) e denunciato per lesioni personali colpose dai Carabinieri della Stazione di Granarolo dell’Emilia che, in via cautelativa (art. 39 TULPS), gli hanno sequestrato l’arma in suo possesso e altri 4 fucili da caccia che deteneva in casa, tutti regolarmente denunciati. La lepre, deceduta, se la sono assicurata gli altri cacciatori.

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