Cronaca

Non ha il Green pass: docente Unibo allontanato dall'aula

Martedì 5 ottobre "sarà di nuovo presente a lezione, e verrà presumibilmente allontanato per via della normativa vigente"

"Anche oggi il docente era regolarmente presente a lezione, ma essendo contrario alla norma del Green pass, e non avendo intenzione di dotarsene, è stato allontanato dall'aula. La terza lezione è fissata per martedì 5 ottobre. Il docente sarà di nuovo presente a lezione, e verrà presumibilmente allontanato per via della normativa vigente". 

E' quanto si legge sulla nota biografica sul sito Unibo di Francesco Benozzo, filologo musicista e professore associato di Lettere moderne, allontanato perché sprovvisto di Green pass. Il prof è sostenuto anche dagli studenti contrari alla certificazione verde: "Il 5 ottobre il professor Benozzo sarà di nuovo in aula nel tentativo di svolgere in libertà il proprio lavoro. Saremo al suo fianco, pacificamente, affinché questo possa accadere", scrivono sui social. 

Giovedì 23 settembre  il docente era stato ospite al programma “Dritto e rovescio”’ di Rete 4 (ore 21.25): “So di andare al macello. Ma ho comunque a cuore ogni discorso sulla libertà, e vado specialmente per gli studenti e gli amici (ristoratori, negozianti, lavoratori nelle palestre e tanti altri) schiavizzati senza pudore in questi mesi dal dispositivo di soggiogamento in atto” aveva scritto sulla pagina Facebook. 

"Intendiamo porci a sostegno di tutti coloro che vivono e costituiscono la comunità studentesca e a cui ora viene negato il diritto allo studio e al lavoro. In quanto studenti, vogliamo difendere con fermezza la pluralità delle opinioni e il valore del dibattito dagli attacchi di questo contesto divisivo e polarizzante. In un clima di tensione e nei tempi di una comunicazione spesso mistificatrice o stigmatizzante intendiamo opporre chiarezza e complessità - si legge sul profilo Facebook del gruppo universitario che ha partecipato anche a diverse manifestazioni cittadine e che fa - appello a tutti gli studenti dell'Università di Bologna che hanno a cuore i valori fondamentali di pluralismo, libertà e autonomia del nostro Ateneo a unirsi pacificamente a noi per consentire che nelle aule universitarie tornino protagonisti la cultura, le idee, la formazione e il dialogo, e che simili atti di emarginazione non possano più verificarsi". Inoltre fanno "appello anche ai docenti dell'Università di Bologna, affinché facciano sentire la propria voce e solidarizzino con un loro collega colpito da provvedimenti repressivi".

Dal 15 ottobre Green pass obbligatorio 

Dal 15 ottobre, e fino al 31 dicembre, obbligo di esibizione del certificato verde nei luoghi di lavoro, pubblici e privati. I lavoratori che ne saranno sprovvisti non percepiranno lo stipendio, ma non ci saranno sospensioni o licenziamenti. Via libera anche ai tamponi calmierati nelle farmacie e nelle strutture convenzionate.

Chi è sprovvisto della certificazione verde COVID-19 è considerato assente ingiustificato. I giorni di assenza ingiustificata non sono retribuiti. 
Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata è prevista sostituzione con sospensione del rapporto di lavoro per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una sola volta.

In caso di violazione del divieto di accesso al luogo di lavoro senza green pass si rischiano multe fino a 1500 euro. Le sanzioni sono irrogate dal Prefetto sulla base delle comunicazioni inviate dai soggetti incaricati all'accertamento.

Green pass lavoro: ecco le nuove disposizioni, cosa cambia dal 15 ottobre 

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