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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Green pass al lavoro, sindacati inquieti, Cisl: "Servono chiarimenti", Sgb: "Comune convochi Rsu"

A una settimana dall'entrata in vigore dell'obbligo di certificazione verde nei luoghi di lavoro, sobbollono ancora malumori

Manca solo una settimana all'applicazione del Green pass nei luoghi di lavoro, e i segnali di inquietudine da parte dei sindacati si stanno sommando.

A una settimana dall'entrata in vigore delle norme che rendono il green pass obbligatorio per l'accesso ai luoghi di lavoro, ci sono ancora aspetti "da chiarire". Per questo il segretario nazionale della Cisl, Luigi Sbarra, sollecita un confronto con il governo.

"In queste ore stiamo chiedendo un confronto con il ministro del Lavoro Orlando e con il ministro della Salute Speranza, perché ci sono aspetti interpretativi del decreto che devono essere necessariamente chiariti per evitare che si creino difficoltà e tensioni", spiega Sbarra, a Bologna per il consiglio generale della Cisl dell'Emilia-Romagna.

"Ci sono dei temi legati all'accesso ai luoghi di lavoro, a come favoriamo il rientro dei lavoratori fragili, a chi continua a lavorare in smart working. Quindi, ci sono aspetti del decreto non chiariti che possono prestarsi a dubbi, interpretazioni, per questo sollecitiamo un confronto con il governo per essere pronti all'appuntamento del 15 ottobre", sottolinea Il leader Cisl, che non esclude la possibilità dell'utilizzo nelle aziende di un app simile a quella adottata per le scuole.

"Dobbiamo mettere in campo tutte le misure finalizzate a evitare le tensioni nei luoghi di lavoro. Abbiamo apprezzato tantissimo il decreto sul green pass, perché da un lato accelera e favorisce la campagna di vaccinazione, dall'altro prevede regole uniformi per l'accesso ai luoghi di lavoro", conclude Sbarra. 

La protesta di Sgb in Comune: incontro con il dg Montalto

A Bologna a muoversi è anche il fronte dei sindacati di base. E il caso di Sgb, che dopo una azione di forza in Comune- l'occupazione temporanea dell'atrio dell'ufficio del sindaco- ha ottenuto un incontro con il dg Valerio Montalto.

Sul tema di smart working e applicazione del Green pass -riferisce Sgb- Montalto "il quale si è espresso favorevolmente rispetto alla richiesta di convocazione della Rsu su un tema così importante". La protesta, ricorda il sindacato in una nota, era scattata dopo l'esclusione dei propri delegati da una riunione online con l'amministrazione. Poi c'è stato il faccia a faccia con Montalto, ma "dalle parole ora bisogna passare ai fatti e quindi attendiamo la convocazione con tutte le Rsu- scrive l'Sgb- per il prossimo incontro, che dovrà tenersi appena pubblicate le linee guida del Governo, prima del 15 ottobre, così come avviene negli altri enti locali a partire dalla Regione Emilia-Romagna".

Settore metalmecanico: "Non sono ammesse scorciatoie"

Anche il settore metalemccanico si muove. IN un comunicato congiunto Fiom, Film e Uilm hanno fatto sapere che "in queste ore stanno aumentando le aziende metalmeccaniche di Bologna, a partire dalle grandi imprese e dai gruppi più importanti del territorio, che stanno concordando o comunicando ai Rappresentanti sindacali di accogliere le richieste sindacali della gratuità del tampone, attraverso diverse modalità. Siamo però preoccupati perché ci vengono segnalati anche casi di aziende che chiedono ai lavoratori se si sono vaccinati in un quadro in cui, a partire dal 15 ottobre, sarà necessario che tutte e tutti, a partire anche dalle Autorità preposte, siano impegnati nella rigorosa applicazione delle norme a garanzia e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, perché altre scorciatoie non possono trovare alcuna condivisione".

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