Recovery fund, Gualmini: "Fondi a pioggia sarebbero un fallimento"

Così l'eurodeputata, che si dice preoccupata sulle sorti del governo

Pensare di distribuire a pioggia le risorse del Recovery fund sui territori significa "avere fallito". E' l'avvertimento lanciato dall'eurodeputata Pd Elisabetta Gualmini, nel corso di un convegno organizzato da Federcentri sul bilancio della città di Bologna.

"I governi dovrebbero scrivere, con audacia, due o tre priorità per incanalare queste risorse- sostiene Gualmini- se pensiamo di fare politiche solo distributive con questi fondi e di accogliere i 700 progetti arrivati dai territori, aggiungere qualche zero e dire che distribuiamo a tutti, avremo fallito. Dobbiamo fare politiche che creano crescita, quindi un approccio ribaltato rispetto alla prima fase della pandemia. Ce la farà questo Governo- si chiede l'eurodeputata dem- che sta traballando in maniera intensa?".

Anche a livello locale, aggiunge Gualmini, "E' evidente che questi fondi non potranno significare solo la reiterazione dei programmi che ci sono, magari con risorse in più. Il ruolo della politica è quello del timoniere. Chi gestirà questi fondi dovrà avere ben chiare le priorità", avverte Gualmini, ad esempio "in una città come Bologna che ha potenzialità, ma che deve fare un salto di qualità sul piano internazionale e sulla creazione di ricchezza. Questa è la sfida che i territori dovranno giocare". (San/ Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm, le misure in arrivo e le regioni a rischio maggiore (Emilia Romagna tra queste)

  • Nuovo Dpcm: colori regioni e nuovi criteri, Emilia Romagna a rischio zona rossa?

  • Red Ronnie contro la serie su San Patrignano: "Solo aspetti negativi, ma molti sono ancora vivi grazie a Muccioli"

  • Schivata la zona rossa, l'Emilia Romagna resta arancione

  • Dpcm e zona arancione, fioccano multe per violazione del coprifuoco e uscita dai comuni di residenza

  • Bocciata alla maturità in Dad: Tar le dà ragione, esame da rifare

Torna su
BolognaToday è in caricamento