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Cronaca

Mascherine e guanti, Hera: "Sono molto resistenti e potrebbero durare nell'ambiente decine di anni"

Al momento non si registra un problema rifiuti, ma "è necessario che tutti collaborino impegnandosi per una corretta raccolta. E’ bene avvolgerli in due o tre sacchetti"

Uno studio del politecnico di Torino stima che in futuro saranno necessari un miliardo di mascherine ed un miliardo di guanti al mese, per le sole imprese. "E’ fondamentale non abbandonarli in strada", e di pratiche scorrette in questi mesi se ne sono viste. E' quanto ha dichiarato Hera a Bologna Today sull'aumento della produzione di rifiuti speciali legati all'emergenza sanitaria da coronavirus, ossia mascherine, guanti, visiere, camici e calzari.

Si tratta di "dispositivi sanitari sono molto resistenti e potrebbero durare nell'ambiente decine di anni come accade per le buste di plastica o i flaconi di liquidi. E’ perciò necessario che tutti collaborino impegnandosi per una corretta raccolta di rifiuti che ormai sono entrati nell’uso comune, diversamente anche solo da qualche mese fa". 

Come da indicazioni di Regione Emilia-Romagna e Atersir, mascherine e guanti, vanno gettati nei rifiuti indifferenziati: "E’ bene avvolgere questi rifiuti in due o tre sacchetti, per essere sicuri che niente fuoriesca, e chiuderli bene. Sia i guanti che le mascherine potrebbero essere venuti a contatto accidentalmente con il virus, essere contaminati quindi a loro volta diventare veicolo di ulteriori trasmissioni alle persone che i rifiuti li raccolgono o li lavorano negli impianti di termovalorizzazione dove vengono bruciati".

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Questo per quanto riguarda i rifiuti urbani, mentre quelli ospedalieri sono considerati “speciali” e "sono gli stessi ospedali ad occuparsi della loro gestione chiamando ditte specializzate". 

Quindi per Hera allo stato attuale non si registra un'emergenza rifiuti nè "criticità da punto di vista impiantistico non ce ne sono al momento, ma è "necessario che tutti collaborino impegnandosi per una corretta raccolta differenziata di rifiuti che ormai sono entrati nell’uso comune, diversamente anche solo da qualche mese fa".

La campagna ‘Gettali nell’indifferenziata’

La multiutilty in questi giorni ha dato il via alla campagna informativa ‘Gettali nell’indifferenziata’ che spiega, ancora una volta, dove vanno conferiti i dispositivi di protezione dal Coronavirus dopo l’utilizzo, quindi sensibilizzazione sul
corretto smaltimento di guanti e mascherine, il cui utilizzo accompagnerà la vita di tutti nei prossimi mesi.

A giugno tutti i cittadini riceveranno un pieghevole allegato alla bolletta con tutte le spiegazioni e le informazioni per il corretto smaltimento di guanti e mascherine.

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