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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Accordo Hera-Techne: computer usati per disabili, detenuti e rifugiati

Computer usati, ma ancora funzionanti, dismessi da Hera per metterli a disposizione di disabili, anziani, detenuti, extracomunitari, rifugiati politici e persone senza fissa dimora al fine di favorire la loro alfabetizzazione informatica. Accordo tra Techne ed Hera

Computer usati, ma ancora funzionanti, dismessi da Hera per metterli a disposizione di disabili, anziani, detenuti, extracomunitari, rifugiati politici e persone senza fissa dimora al fine di favorire la loro alfabetizzazione informatica.

Lo prevede l'accordo tra Techne e la multiutility: l'ente di formazione potrà' prendere in consegna 120 apparecchiature informatiche, verificarne la funzionalità e le possibilità di rigenerazione e predisporre l''eventuale recupero di parti di ricambio fino al completo ricondizionamento. I computer rigenerate verranno destinate a specifiche iniziative di alfabetizzazione informatica per facilitare l''inclusione socio-lavorativa di persone svantaggiate.

Le iniziative cui sono destinati i pc sono "Progetto rifugiati" rivolto a persone richiedenti asilo politico o rifugiati politici, "Progetto casa circondariale di Forlì", per l''inserimento lavorativo di detenuti nelle coop sociali del territorio e progetti di sostenibilità sociali promossi dalle scuole o dalle associazioni locali, con particolare riferimento a disabili, tossicodipendenti e svantaggiati in genere.

"Grazie a questo progetto si vuole incentivare e sostenere un percorso di prevenzione volto all''utilizzo di apparecchiature informatiche obsolete per sostenere da un lato una cultura dell''accoglienza per i rifugiati presso le comunità del territorio e dall''altro per promuovere l''alfabetizzazione informatica delle categorie piu'' svantaggiate della nostra società", spiega Lia Benvenuti, direttore di Techne
"In aggiunta alle importanti e positive ricadute sociali- conclude Salvatore Mole'', direttore centrale Innovazione di Hera- questa iniziativa presenta anche un aspetto ecologico-ambientale non trascurabile: consente infatti di riutilizzare apparecchiature informatiche che non hanno piu'' i requisiti necessari per la nostra azienda, ma che risultano invece pienamente adeguate alle esigenze di altre persone, riducendo così la produzione complessiva di rifiuti". (agenzia dire)

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