'Colata di Idice', FI: 'Urge commissione d’inchiesta su urbanistica'

E' la richiesta avanzata da Barillà. Intanto mentre il Governatore Bonaccini dà il suo appoggio a Conti, L'Altra E-R affonda: "La solidarietà del Pd al sindaco minacciato ricorda le lacrime di coccodrillo visto che lo stesso Pd aveva autorizzato in tempo record la megaspeculazione"

Sulla vicenda delle minacce subite dal sindaco di San Lazzaro Isabella Conti, dopo il blocco del nuovo insediamento urbanistico a Idice si pronuncia anche il Governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che fa sapere di aver manifestato all'amministratrice Pd  "tutta la stima e tutto il sostegno, nel senso che mi fido e ci fidiamo ciecamente- afferma il governatore- di quello che sta facendo", perchè "sicuramente sta facendo ciò che è il meglio possibile per il proprio Comune".  Il tema, più in generale, è stato affrontato anche nell'incontro che il presidente ha avuto con i propri assessori: "Tra le priorità ribadisco che ci sarà anche quella di vedere come arrivare ad un saldo zero nel consumo di suolo", dichiara il numero uno di viale Aldo Moro. Per far questo "metteremo mano alla legge urbanistica, ci lavoreremo già nelle prossime settimane. Sarà un iter che non sarà di pochi giorni- mette in chiaro il Governatore- ma questa vuole essere una delle sfide che vogliamo vincere nel corso di questi anni e arrivandoci il prima possibile".

L'AFFONDO DELL'"ALTRA E-R". Giusto lo "sdegno nell'opinione pubblica" e "ben meritate" le attestazioni di solidarietà a Isabella Conti, sindaco di San Lazzaro. Ma la vicenda delle pressioni e frasi minacciose per lo stop alla ''colata di cemento'' a Idice è "nata su una mera casualità e cioè sul fatto che siano venute meno delle fideiussioni" e quindi c'è da chiedersi: "Senza questo incidente di percorso il progetto sarebbe andato avanti? E il Pd, suo principale sponsor, avrebbe avuto qualcosa da obiettare a quella che oramai è definita la ''colata di Idice''?". Se lo chiedono Piergiovanni Alleva, neoconsigliere regionale de l'Altra Emilia-Romagna e tutto il coordinamento emiliano-romagnolo della lista ispirata al progetto Tsipras ricordando che "il Pd in realtà a suo tempo fu totalmente sordo alle reazioni e obiezioni dei cittadini di San Lazzaro ed ebbe invece ottime orecchie per le aspettative delle societa'' costruttrici che in soli cinque mesi dall''acquisto dei terreni riuscirono ad ottenere il permesso per lottizzare". Dunque, dicono Alleva e l''Altra Emilia-Romagna, "la solidarietà che il Pd sta manifestando con enfasi al sindaco minacciato ricorda le lacrime di coccodrillo visto che lo stesso Pd aveva autorizzato in tempo record la megaspeculazione che sta sicuramente a cuore a chi ha minacciato il primo cittadino. Lo stesso Pd che a San Lazzaro finge di stracciarsi le vesti, a Bologna, su impulso del sindaco Merola, intende resuscitare l''inutile People Mover, gia'' oggetto delle attenzioni della magistratura, mentre i cittadini ancora pagano la colpevole inettitudine della vicenda Civis-Crealis con disagi al traffico e soprattutto con milioni di soldi pubblici sprecati".

Dal Civis a Idice, cambiano le vicende ma, rilevano Alleva e la sua lista, "i protagonisti sono sempre gli stessi": Pd e "le solite cooperative di costruzioni che vediamo implicate in altri scandali nel resto di Italia (Mose, Expo, Mafia Capitale e, dell''altro ieri, il crollo del viadotto in Sicilia). Un malaffare nel quale sembrano implicati indifferentemente esponenti del centrodestra e del centrosinistra senza distinzione alcuna". Fatto sta che l'Altra Emilia-Romagna chiede che "siano bloccati i 27 milioni di euro (di cui otto già spesi per consulenze varie) previsti dalla Regione per il People Mover e invita a dirottare quei soldi che provengono dai fondi Fas (Fondi aree svantaggiate) a chi ne ha davvero titolo e diritto, ad esempio i terremotati e gli alluvionati, e non a regalarli al Ccc, principale protagonista di queste vicende".

IL CENTRODESTRA INVOCA IL COMMISSARIAMENTO. Sulla vicenda interviene anche Forza Italia San Lazzaro. "La materia urbanistica a San Lazzaro è da tempo oggetto di polemiche anche trasversali. Alla luce di tutto quanto sta emergendo in questi giorni circa la vicenda del POC di Idice, riteniamo che sia necessario e urgente, in ossequio al principio della trasparenza amministrativa, costituire una commissione d’inchiesta comunale che faccia luce su tutta la questione e sulle questioni connesse, anche per appurare eventuali responsabilità delle Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo." E' questa la richiesta avanzata dal gruppo consiliare dal capogruppo di centrodestra Samuele Barillà.

(fonte Dire)

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