Killer di Budrio, la Procura chiede il processo per 'Igor'

Fermato a dicembre in Spagna dopo aver ucciso ancora dovrà risponere degli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri. Undici i capi di imputazione, cinque gli alias formalizzati nell'atto di accusa

La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per Norbert Feher, alias 'Igor il russo', il 41enne serbo imputato degli omicidi del barista Davide Fabbri a Budrio e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri a Portomaggiore.

Feher è stato fermato nel dicembre scorso dopo una roccambolesca fuga nella quale sono stati uccisi anche due poliziotti spagnoli e un contadino. Nei mesi scorsi i magistrati bolognesi erano andati a interrogare il 41enne nel carcere di Teruel dove attualmente è detenuto.

Sono undici i capi di imputazione tra cui omicidio volontario pluriaggravato in relazione al delitto nel bar della Riccardina, oltre che i furti e le rapine del furgone e della bicicletta e delle pistole che ha utilizzato durante la sua latitanza. Tra le accuse anche il tentato omicidio alla guardia giurata Valerio Verri.

A carico di 'Igor' via Garibaldi addebita una sfilza di prove tra cui anche i riscontri del suo Dna trovati dal Ris sui luoghi dei delitti, oltre che testimonianze e perizie balistiche.

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