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Igor, scena muta davanti a pm: 'Non importa, veloci al processo'

Notificati gli atti nel carcere spagnolo. Presenti due interpreti, ma il colloquio è durato solo un paio di ore. Scortato e guardato a vista nel tragitto dal carcere alla sala interrogatori

Faccia a faccia. Nel carcere di zuera vicino a Saragozza in Spagna -dove è rinchiuso- per la prima volta la giustizia italiana guarda dal vivo il volto di Norbert Igor feher. Si è svolto Infatti questa mattina l'interrogatorio tra i pm Bolognesi è colui che risulta l'indiziato numero uno per gli omicidi di Budrio e Portomaggiore avvenuti ormai quasi un anno fa.

Un interrogatorio per la verità durato molto poco dato che il quarantunenne serbo non avrebbe detto una sola parola in risposta alle domande che gli venivano fornite, facendosi trovare molto freddo, cinico e -a detta di chi l'ha visto- a tratti sprezzante. Ad aiutare il procuratore capo della procura di Bologna Giuseppe Amato e il sostituto Marco Forte anche due interpreti poliglotti in grado di tradurre le domande in 4 lingue, tra cui il serbo e il russo. Imponenti le misure di sicurezza, anche per il trasferimento di Feher in aula.

Gli inquirenti erano alla ricerca prevalentemente di risposte circa le modalità di fuga del 41enne dal triangolo tra Molinella Marmorta e Budrio, entro il quale il presunto Killer è rimasto per mesi almeno fino ad agosto. Igor però non ha voluto rispondere ad alcuna delle domande in merito e così non è rimasto altro per i procuratori di notificare al l'indiziato gli atti che lo riguardano. Sul capitolo del favoreggiamento della fuga di Feher, in ogni caso, vi sarebbero comunque risconti positivi, con indizi acquisiti dalla guardia Civil e condivisi con gli investigatori italiani.

Potrebbe adesso subire una accelerata il procedimento giudiziario a carico di Igor il russo: il quadro indiziario e ricchissimo di potenziali prove tra cui anche il DNA del Killer sulla scena del delitto. Dalla procura fanno sapere che si sta valutando anche l'ipotesi di chiedere il processo immediato, le cui udienze potrebbero avvenire in videoconferenza dalla Spagna, dove Feher si trova recluso e accusato di omicidio di due poliziotti e un contadino.


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