Coronaviurs, caos per messaggio Ausl Imola. La Lega: "Ambiguo e fuorviante", l'azienda chiarisce

Per il Carroccio "Come si trattasse di una vaccinazione preventiva, cittadini confusi”. Ausl Imola risponde

"Caos per un messaggio telefonico preregistrato che l'Ausl di Imola sta inviando ai cittadini attraverso l'Alert System, nel quale si informa che è iniziata la distribuzione a domicilio di una terapia contro il Coronavirus, che si è dimostrata molto efficace”. A riferirlo sono il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, il segretario cittadino del Carroccio, Marco Casalini e il segretario della Valle del Santerno, Fabio Morotti. “È però importante – prosegue il messaggio – che questi farmaci siano presi quanto più precocemente possibile. Per questo motivo tutti gli assistiti che hanno sintomi di malattia come febbre a più di 38, tosse, grande stanchezza, alterazioni del gusto e dell’olfatto, è bene che contattino al telefono il proprio Medico di Medicina Generale, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20. Il sabato e la domenica si può contattare per lo stesso motivo la Guardia Medica al numero verde 800/040050. In questo modo si attiva direttamente l’intervento a casa”.

“Alla luce del messaggio inviato alla popolazione sono molte le segnalazioni che raccontano di cittadini confusi a seguito di tale comunicazione. Sia per la modalità con cui viene veicolato e ricevuto, sia per il contenuto, il messaggio risulta ai più ambiguo se non fuorviante e illusorio come si trattasse di una vaccinazione preventiva” attaccano gli esponenti del Carroccio.

"Alert alla popolazione per assicurarsi che chi presenta sintomi chiami il medico di famiglia"

Bologna Today ha contattato l'azienda sanitaria imolese che ha chiarito con una nota: "L'Azienda USL di Imola ha richiesto ai Sindaci del Nuovo Circondario Imolese di inviare un alert a tutta la popolazione per assicurarsi che chi presenta sintomi suggestivi di infezione da Covid 19 chiami tempestivamente il proprio medico di famiglia, che allerterà le équipe territoriali di continuità assistenziale dell’Azienda Usl (USCA) per una visita medica a domicilio e l’eventuale somministrazione di una terapia farmacologica, tanto più efficace quanto più avviata ad inizio dei sintomi - spiegano dall'ufficio stampa - pertanto, i cittadini che presentano sintomi come febbre a più di 38, tosse, grande stanchezza, alterazioni del gusto e dell’olfatto, devono contattare al telefono il proprio Medico di Medicina Generale, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20 o la Guardia medica nelle ore notturne, il sabato e la domenica al Numero verde 800040050.
Il medico di famiglia valuterà telefonicamente il paziente e definirà se attivare l’USCA (Unità speciali di continuità assistenziale - ndr). L’équipe territoriale procederà alla visita domiciliare - assicura Auls - effettuerà un tampone, e se il cittadino acconsente fornirà un kit con i farmaci. Dopo 48/72 ore il cittadino sarà visitato presso l’Ospedale di Imola da un medico infettivologo per valutare il proseguo della terapia. La terapia non si trova in farmacia e nessuno può presentarsi al domicilio delle persone richiedendo una qualsiasi forma di pagamento per fornirla".

Ausl Imola precisa inoltre che "la terapia viene somministrata esclusivamente da medici ed infermieri dell’Ausl di Imola, previa visita, eventuali prove diagnostiche e consenso del paziente, solo su adulti sintomatici (febbre a più di 38 associata a tosse, grande stanchezza, alterazioni del gusto e dell’olfatto …), solo se il cittadino ha chiamato il proprio medico di famiglia e questi ritiene di attivare le Unità di Continuità Assistenziale oppure se è in isolamento domiciliare su indicazione dell’Ausl di Imola ed è in modalità del tutto gratuita".

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