Cronaca Via A. Oriani

Imola, pasticcio al concorso pubblico, Carapia: 'Gestione vergognosa'

Una selezione per educatori di asilo nido ha visto momenti di confusione e ritardi. Molti candidati arrivati da fuori regione, ma alla fine, il concorso si è svolto regolarmente

Si erano trovati in diverse centinaia al Palasport Ruggi di via Oriani, a Imola,  per un concorso di sette posti come educatore di asilo nido, ma è finita in una mini-odissea per i candidati, al punto che è dovuta intervenire la Polizia Municipale.

La procedura di apertura delle buste, prevista per le 14 ha subito diversi ritardi, e la prova effettiva è potuta iniziare solo alle 17:30, e durante la distribuzione dei moduli con le domande, in molti hanno osservato candidati che facevano foto con lo smartphone. "Tutti facevano la foto al compito, nulla avrebbe potuto impedire di ricevere le risposte da un'altra persona fuori della sala" si lamentano alcuni partecipanti sui social.

Alla fine è arrivata la Polizia Municipale, che ha fatto ripetere la procedura facendo distribuire una terza prova, l'ultima rimasta sconosciuta ai candidati perché non ancora aperta. In molti, alcuni addirittura provenienti dal palermitano, hanno dvuto però abbandonare la prova per non perdere il treno prenotato, e in tanti hanno protestato.

"Un concorso vergognoso  tenuto da dilettanti allo sbaraglio. Questa amministrazione per l’ennesima volta fa fare una figuraccia a Imola" ha commentato Simone Carapia, il quale chiede anche che "a questo punto il concorso va annullato e il primo cittadino ripaghi di tasca propri  i disagi provocati alle persone accorse per fare il concorso".

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