Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Imola

Imola, omicidio Sogliola: spunta un sospettato. Scatta mandato di cattura internazionale

L'omicidio del 60enne, il cui cadavere era stato ripescato nel Santerno, è ad una svolta. Spiccato mandato di arresto per un polacco residente all'estero: sulle sue tracce gli inquirenti

Sembra essere gunto ad una svolta il caso sull'omicidio di Adelmo Sogliola (detto Gino), il 60enne di Imola assassianto un anno fa, il cui cadavere era stato ripescato il 4 agosto 2010, nelle acque del fiume Santerno, lungo la via Codrignano nel comune di Borgo Tossignano.

Spunta un sospettato. Le indagini coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Luca Tampieri, proseguite ininterrottamente per un anno intero, hanno permesso di dare un volto al presunto autore del delitto: si tratta di un 61enne di origini polacche e residente all’estero, ritenuto l’autore materiale del delitto e nei cui confronti, a seguito degli elementi probatori raccolti nel corso delle indagini, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (firmata dal G.I.P. dott. Bruno Giangiacomo) nonché un Mandato di Arresto Europeo, richiesto dalla Procura poiché il catturando era irreperibile sul territorio nazionale.

Le attività di ricerca, pertanto, sono state estese ed attivate in ambito internazionale attraverso l’interessamento dell’Interpol, al fine di localizzare lo straniero, il quale, subito dopo l’evento delittuoso – che gli investigatori datano tra il 23 ed il 24 luglio 2010 – si era allontanato a bordo dell’autovettura attraversando il confine di Tarvisio – Ugovizza.

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