Cronaca Imola

Terrorismo Imola, FI: 'Jihadisti in Moschee e centro islam sul Santerno'

Così Simone Carapia, Capogruppo FI, dopo l'espulsione del cittadino marocchino integralista residente ad Imola. Fi mette all'indice il vicesindaco: ' Non nascondere la testa sotto la sabbia e dire che va tutto bene'

"Non tutti i musulmani sono jihadisti,  ma tutti gli jihadisti passan dalle Moschee. E da Imola sono passati, (vedi Musa Cerantonio) continuano a passare e  addirittura frequentano il centro islamico sul Santerno... tanto che  Khalid Smina  frequentava assiduamente  il centro cultuale islamico sul  Santerno  cercando di indottrinare altre persone e addirittura organizzava anche riunioni a casa".  Così Simone Carapia, Capogruppo FI Imola e Circondario Imolese, dopo l'espulsione dall'Italia di Khalid, cittadino marocchino, integralista, residente ad Imola, che faceva parte della rete di Jarraya Khalil, un cittadino tunisino arrestato nel 2008 a Bologna per associazione con finalità di terrorismo.

La notizia aveva subito sollevato reazioni inferocite da parte del centrodestra. Ora Fi torna all'attacco, mettendo all'indice il vice sindaco imolese Roberto Visani "che all'indomani dell'espulsione aveva dichiarato 'no alle semplificazioni che aumentano la paura'. Qui non si fanno semplificazioni per amplificare la paura o fare terrorismo psicologico - tuona Carapia invitando però a non "nascondere la testa sotto la sabbia e dire che va tutto bene, perchè porterà un sacco di guai anche al nostro territorio". Con questo atteggiamento  "farisaico condito da una buona dose di  menefreghismo non si va da nessuna parte, anzi in questo modo non si vuole il bene della Città e la sicurezza degli imolesi". 
Da qui Forza Italia chiederà al consiglio comunale di riferire sul tema già il prossimo mercoledì.

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