Si fingono carabinieri per una truffa online: ragazza raggirata per 500 euro

I militari però riescono a risalire all'identità di due persone e le denunciano per truffa e sostituzione di persona

Due persone sono state denunciate dai carabinieri di Imola per truffa in concorso e sostituzione di persona. L'epilogo della vicenda qualche giorno fa, dove una ragazza di 21 anni si è presentata alla stazione di via Morelli asserendo di dovere ritirare un pacco con dentro un telefono acquistato online.

Dopo una breve discussione con il piantone però si è capito presto come in realtà la ragazza, cittadina del ghana, fosse stata raggirata per mezzo di una truffa online. Risalendo la china degli eventi e ricostruendo il tutto, i militari sono venuti a sapere che l'acquisto era stato trattato via social, con il telefono pagato 500 euro.

La ragazza in questione si era convinta del tutto anche perché sul profilo del compratore campeggiava l'immagine di un uomo in uniforme, cosa che ha fatto insospettire i 'colleghi'.

Dopo una breve indagine il mistero si è risolto: i carabinieri hanno rintracciato due persone, in realtà mai appartenute alla forze dell'ordine: si tratterebbe di due cittadini italiani di 43 e 53 anni, il secondo dei quali con precedenti. Per loro è scattata la denuncia.

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