Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore

Disoccupato s'incatena a Palazzo d'Accursio: 'Mi vogliono togliere la casa'

Il 1° aprile era entrato allo sportello sociale di via Rimesse con una bottiglia di benzina, oggi nuovo gesto eclatante per ricevere attenzione dall'Amministrazione. Ricevuto dalla segreteria dell'Assessore Malagoli

Dopo essere entrato alla sportello sociale di via Rimesse con una bottiglia di benzina, un disoccupato 43enne di origini campane ha messo in scena oggi un'altra azione eclatante, incatenandosi nel cortile di Palazzo d'Accursio.

Qualche problema di tossicodipendenza, due figli minori, è già in carico ai servizi sociali: 'Mi vogliono togliere la casa' ha detto minacciando di non spostarsi dal palazzo del Comune, prima di essere sentito da un esponente della Giunta.

E' stato poi ricevuto dalla segreteria dell'Assessore alla Casa Riccardo Malagoli, cui avrebbe illustrato il momento di difficoltà in cui versa. Lui ha perso l'impiego, la moglie è senza lavoro. Due figli piccoli a carico e ora, ad aggravare la situazione già precaria della famiglia, lo spauracchio della perdita di un tetto sopra la testa. All'amministrazione locale l'uomo chiede aiuto e che la sua situazione non cada nel dimenticatoio.

Dopo aver ottenuto il colloquio richiesto, il 43enne ha quindi abbandonato Palazzo D'Accursio 'spontaneamente'. Non è stato necessario, infatti, l'intervento delle forze dell'ordine.

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