Cronaca Via Larga

Incendio di via Larga: famiglie rimaste senza casa, e il Comune?

I consiglieri Carella e Salsi interrogano la Giunta su azioni sostegno agli inquilini vittime dell'incendio di Via Larga. Rizzo Nervo: "Servizi sociali del quartiere attivati immediatamente"

Il consigliere Pidiellino Daniele Carella e la grillina Federica Salsi hanno posto alcune domande per far chiarezza sull’incendio divampato in uno stabile di via Larga, sollevando il disagio delle famiglie rimaste senza casa. A rispondere durante il Question Time di oggi, l’assesore Rizzo Nervo.

LE DOMANDE. Daniele Carella, PdL elenca le sue domande: risulta che i Vigili del Fuoco abbiano formulato una determinazione di parziale inagibilità statica dell'appartamento sovrastante quello incendiato? Gli appartamenti  sono ancora impregnati di "aria irrespirabile"? E’ vero  che l'Acer e l'Amministrazione Comunale non avrebbero ancora chiamato l'Ausl al fine di effettuare il necessario controllo sulla qualità dell'aria e determinare il livello di abitabilità degli appartamenti e che l'Ausl stessa sia stata coinvolta su iniziativa dei soli inquilini? Dove stanno e come svolgono le quotidiane attività  legate  all'uso  della  casa  che  facevano  di  "normale"  prima dell'incendio e per quanto riguarda il punto precedente, in sintesi, come si sono mossi i servizi sociali?

LE ACCUSE. “Non risulta sia stato fatto nulla dalla Amministrazione e/o dall'Acer – continua Carella -e si  vorrebbe  sapere  che  cosa si intenda fare a tutela dei propri inquilini, quando  e come, nella speranza che quando venerdì mi sarà risposta mi si dica "abbiamo fatto" e non "stiamo valutando e pensando cosa fare"Comunque,  come  è  possibile  che  a fronte di quanto accaduto e della risonanza  che  ha  avuto in città, il fatto che nessuno del Comune/Servizi Sociali si sia fatto vivo presso gli inquilini, almeno per chiedere se e di cosa avessero bisogno e infine ci si chiede quale e come sia la copertura assicurativa a tutela degli  inquilini  Acer/Comune  e cosa e quanto preveda in tema di eventuali risarcimenti verso gli stessi."

LE RISPOSTE DELL’ASSESSORE. Rizzo Nervo: “Gli  alloggi sottostante e sovrastante sono risultati  agibili strutturalmente  secondo quanto rilevato dai VVFF ed è stata evidenziata la parziale  inagibilità  del soggiorno dell'alloggio  sovrastante a seguito dell'iper  riscaldamento del  pavimento.  Dal sopralluogo eseguito nella giornata di ieri questa situazione è risultata superata. Sulla  delicata  condizione del  nucleo  che  abita l'alloggio in cui si è sviluppato  l'incendio, il  Servizio Sociale del Quartiere San Donato si immediatamente attivato coordinandosi con il Servizio Sociale Ospedaliero del Maggiore. Il fabbricato è assicurato dall'amministratore del condominio che ha già aperto il sinistro ed  attivato l'iter per la pulizia delle parti comuni”.

M5S. Anche Federica Salsi del M5S ha dei quesiti sulla vicenda: “Un verbale  di  ispezione  dell’Ausl  datato  11 ottobre ha dichiarato che nel palazzo  ed  in  alcuni alloggi è presente un marcato odore di prodotti di combustione dalla cui prolungata inalazione, non si possono escludere conseguenze”; il condominio è composto da alloggi di proprietà private a da alloggi  di  proprietà  comunale;  che  alcuni  abitanti del palazzo sono a tutt'oggi costretti a dormire in condizioni di fortuna. E’  da  considerarsi emergenza abitativa? Quali  sono  le  azioni  che  l'Amministrazione  Comunale  ha intrapreso  o  che  intende  intraprendere  per  risolvere  il  disagio dei residenti?"
 

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