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Il fumo durante l'incendio e, sotto, un'immagine del prof Pasquali da sito della clinica Toniolo

Il fumo durante l'incendio e, sotto, un'immagine del prof Pasquali da sito della clinica Toniolo

Incendio in via Santo Stefano: morto Renato Pasquali, noto endocrinologo e prof. Unibo

Le fiamme hanno coinvolto un appartamento del condominio che fa angolo con via Cartoleria, ora evacuato: non si conoscono ancora dettagli sulle cause

Incendio questa mattina in una palazzina in via Santo Stefano, all'angolo con via Cartoleria. Da quanto si apprende, nel rogo è morto un uomo di 70 anni. Si tratta di Renato Pasquali, stimato professore dell'Unibo in pensione e noto endocrinologo. L'intera palazzina interessata dalle fiamme è stata fatta evacuare e non risulta che altri condomini siano rimasti feriti.

Da fonti investigative al momento si apprende che le fiamme hanno coinvolto un appartamento all'ultimo piano dello stabile e in fretta una abbondante nuvola di fumo si è alzata sull'edificio, visibile fino in lontananza. Erano circa le 9.30 quando è scattato l'allarme e sul posto sono giunti, insieme ai vigili del fuoco, anche gli uomini della Polizia e i vigili urbani.

Le immagini del violento incendio in via Santo Stefano | VIDEO

Incendio in via Santo Stefano, morto prof universitario: la prima ricostruzione dei fatti

Sulle cause dell'incendio non si hanno dettagli, sono infatti ancora al lavoro sul posto i caschi rossi e le forze dell'ordine, per i rilievi del caso. Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe divampato dal sottotetto, adibito a studio. Da qui la vittima e la moglie avrebbero sentito provenire scoppio. A quel punto l'uomo sarebbe salito in mansarda per controllare cosa fosse accaduto, rimanendo intrappolato dalle fiamme. La consorte sarebbe quindi uscita fuori dall'appartamento chiedendo aiuto. Poco dopo  l'arrivo dei soccorsi, purtroppo vani.

Incendio oggi a Bologna, un morto: video testimonianze

"Ho visto dapprima un gran fumo, poi hanno suonato, e mi sono accorto che c'erano delle fiamme, che per fortuna non hanno raggiunto il mio appartamento", racconta così un condomino della palazzina evacuata, che parla con stima del proprio vicino di casa "stimato professore - ricorda il condomino -ora in pensione".

"Abbiamo avuto paura, c'era fumo ovunque, le fiamme hanno iniziato a divampare. Non sapendo cosa accadeva c'era la paura di eventuali esplosioni con il gas o cose del genere.Fortunatamente sono arrivati subito i soccorsi e sono riusciti a bloccare il rogo, ma l'impatto è stato forte". E' il commento scosso di una tabaccai della zona che ha assistito ai fatti.

Una passante, che ha ripreso i drammatici momenti del rogo racconta, ancora incredula: "Sono uscita di casa poco dopo le 9.30 per andare nel mio studio e  ho visto le fiamme divampare sui tetti vicino casa mia. Sono rimasta incredula, non mi sembrava reale. In strada accorreva la gente sconvolta perché il fumo era sempre più intenso e veniva fuori come un fiume in piena. Ho sentito in lontananza gridare aiuto e mi sono impressionata. Mi sono sentita impotente e ho pregato che facessero presto"

Via Santo Stefano chiusa al traffico, bus deviati

Il prof Renato Pasquali morto nell'incendio di via Santo Stefano

pasqauli-2 Renato Pasquali è stato professore ordinario dell'Università di Bologna, facoltà di Medicina & Chirurgia, settore scientifico-disciplinare 'Endocrinologia'. Sino al 31 ottobre 2016 ha diretto l'UOC di Endocrinologia del Policlinico S. Orsola, istituita nel 1998. Per molti anni è stato direttore della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie metaboliche. E' statao membro di società scientifiche nazionali ed internazionali e fa parte dell'editorial board di riviste internazionali di ambito endocrinologico e metabolico. In ambito clinico ha lavorato presso le Clinica Medica del Policlinico, con attività di reparto internistico e con ambulatoriale dedicata alle patologie metaboliche. Dagli anni '90 ha costruito e sviluppato la disciplina endocrinologica prima nell'ambito della Clinica medica e, negli anni '90, come responsabile dell'attività endocrinologica dell'istituto. Nel 1998, dopo l'istituzione dell'Unità operativa complessa di Endocrinologia, di cui è diventato responsabile prima e poi direttore, ha favorito lo sviluppo della disciplina nel Policlinico S. Orsola-Malpighi, ha aggragato medici ricercatori e clinici, ed ha cercato di sviluppare l'intereresse clinico su tutte la aree della disciplina. E' il curriculum del medico che si legge nel sito della clinica Toniolo, con la quale collaborava.

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