Cronaca

Inchiesta badanti sfruttate: sequestro preventivo da 650mila Euro per l'imprenditrice

Alla donna contestate altre accuse: il filone di indagine guarda agli assetti societari precedenti, con società decotte svuotate dei proprio beni in favore di altre

Ammonta a 650mila Euro la mole di valore tra immobili e quote societarie sequestrate dalla Guardia di finanza nei confronti dell'imprenditrice 48enne, già nota per il caso delle badanti sfruttate a Bologna, e attualmente sotto procedimento per intermediazione illecita di manodopera.

Su disposizione del Gip Domenico Truppa, e su richiesta della pm Rossella Poggioli, le Fiamme Gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca obbligatoria, fino alla somma complessiva di 650mila euro, di beni mobili e immobili nella titolarità dell’amministratrice. 

Questo filone di indagine ha approfondito le ragioni che avevano condotto, nel 2017, al fallimento di una quarta società, sempre riconducibile all’indagata, utilizzata per commettere secondo l'accusa diversi reati di natura fallimentare e fiscale. Di qui il sequestro ulteriore.

Nel provvedimento, il giudice rimarca il sistema fraudolento scoperto dalla Finanza consistente nel progressivo svuotamento della società poi fallita in favore di altre di nuova creazione che, non presentando apparentemente situazioni debitorie o altro genere di criticità, potevano operare sul mercato e accedere liberamente al credito bancario.

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