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Incidente A14-A1, Donini: "Il modo per evitare queste tragedie c'è"

Il vicepresidente e assessore ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali della Regione Raffaele Donini spiega: "L'80% degli incidenti con i tir è per tamponamento. Incentivi per il sistema di frenata assistita"

L'incidente mortale avvenuto martedì scorso sul raccordo A14-A1 torna a far parlare di sicurezza stradale e di infrastrutture. Il vicepresidente e assessore ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini fa ordine nella discussione mettendo al primo posto, a pochi ore dall'evento, la necessità di manifestare vicinanza alla famiglia della vittima: «Intanto quello che possiamo fare è esprimere cordoglio nei confronti dei familiari di un uomo che ha perso la vita mentre stava lavorando e apprezzamenti per gli interventi, anche questa volta, tempestivi. La velocità e la qualità dei soccorsi hanno evitato gli effetti più gravi dell'incidente». 

Colonna di fumo, torna l'incubo a Borgo Panigale \VIDEO

Il tema è quello della sicurezza: «Il tema sicurezza è nazionale e non riguarda soltanto Bologna. Consideriamo il traffico dei mezzi pesanti coinvolge autostrade, tangenziali, strade provinciali e strade statali. I dati dicono che l'80% degli incidenti che coinvolgono i giganti della strada sono causati da tamponamenti: è questo il caso dell'altro giorno come anche quello del 6 agosto del 2018. Ed era stato proprio a seguito dell'esplosione dei Borgo Panigale della scorsa estate che il  Governo e il ministro Toninelli avevano parlato di incentivi per dotare i camion con portata superiore alle 3,5 tonnellate di un sistema di serie di frenata assistita di frenata di emergenza: per intenderci un allarme acustico e un rallentamento meccanico. Ma questi incentivi ad oggi non sono mai arrivati, mentre una legge parla di obbligo di dotazione per i mezzi pesanti immatricolati dopo il 2015, che sono però una minima parte dei circolanti (oltre il 70% è stato immatricolato ben prima)» spiega Donini. Il risultato è che solo il 30% dei mezzi si è dotato autonomamente e a proprie spese del sistema di frenata assistita». 

Passante di mezzo, ecco che si torna a parlarne con toni accesi...«Le polemiche sul passante di mezzo sono pretestuose  e mi chiedo chi pensa che non possa servire una corsia di emergenza nel tratto urbano della A14? E' in questo tratto che avviene il 100% di incidenti in più. Non si tratta tanto di una corsia che porti ad evitare gli incidenti, quanto funzionale agli interventi e alle tempistiche in caso di pericolo». 

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L'incidente: dinamica/ricostruzione

Poco prima delle 15 del 30 luglio scorso, al km 4 del raccordo fra la A14-A1 - a 100 metri dal punto in cui lo scorso 6 agosto in un simile incidente scoppiò una cisterna contenente Gpl - tre mezzi pesanti, due tir e una bisarca, si sono scontrati. L'ultima solo di striscio, il tamponamento, mortale, ha coinvolto due tir che già procedevano lenti a causa di un rallentamento per un altro incidente. L'autista del tir che ha tamponato il seguente, è morto carbonizzato nella cabina mentre l'altro è riuscito a salvarsi ed è stato portato al Maggiore in codice due. La vittima, 68enne, si chiamava Georghe Moglan Pantea, di orgini romene ma residente a Oderzo,Treviso. Aveva scaricato la merce a Firenze e stava andando verso la sua città. 

 
 

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