Incidente, gara di solidarietà: 'In tanti hanno offerto aiuto, e anche le loro case'

Così fa sapere l'Amministrazione tirando le somme degli interventi realizzati. Il punto: due famiglie sfollate, scuola danneggiata, alberi da abbattere. Controlli Arpae su agenti chimici inquinanti

Punto racconlta attivato dopo l'incidente

Bolognesi dal cuore grande. Lo dimostra come hanno reagito difronte ad una giornata drammatica, come quella di lunedì scorso, quando lo scoppio dell'autocisterna sul raccordo autostradale che lambisce Borgo Panigale ha seminato paura, angoscia, e lasciato dietro di sé morte, sangue, distruzione.

"Sono moltissimi i cittadini che attraverso i canali informativi del Comune di Bologna si sono resi disponibili a portare il proprio contributo volontario. Molti anche coloro che hanno offerto le proprie case a eventuali famiglie che non potessero rientrare nelle proprie". Così fanno sapere da Palazzo D'Accursio, tenendo a ringraziarli pubblicamente, e illustrando quali sono state le attività messe in campo dal Comune nell'emergenza e dopo.

Volontario ustionato: "Se quello era l'inferno, meglio non conoscerlo"

Due le famiglie sfollate

Sono due le famiglie accolte dal Comune, tra quelle che lunedì sera non sono potute rientrare nelle loro case che si trovano adiacenti al ponte interessato dall’esplosione: una famiglia è composta da una coppia, l’altra famiglia da una coppia e da due bambini in età scolare. Entrambe le famiglie sono state accolte per la notte di ieri in albergo, a spese dell’Amministrazione comunale L’alloggio del nucleo con i bambini sarà pronto solo tra dieci giorni perché ha subito danni ingenti. Pertanto l finché non sarà possibile rientrare nel proprio alloggio, la famiglia sarà ospitata in uno degli appartamenti messi a disposizione gratuitamente da Er.Go, l'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna, all’interno dello studentato di via Gandusio.

"Da un primo riscontro non risultano agenti chimici inquinanti"

Arpae - dicono dal Comune - "ha eseguito già lunedì sera i rilievi per analizzare la qualità dell'aria anche in considerazione dei densi fumi sprigionati dall'esplosione. Da un primo riscontro non risultano agenti chimici inquinanti". Sempre lunedì è scattata anche la verifica del pronto intervento di Hera sulle condotte interrate e aeree del gas: non sono state riscontrate anomalie né fughe di gas. I controlli da parte di Hera sono stati ripetuti nella giornata di oggi, con strumentazioni più sofisticate in grado di rilevare dispersioni di gas anche infiitesimali, sempre senza riscontrare alcuna anomalia. Per quanto riguarda le utenze private, anche gli edifici più esposti all'onda d'urto non hanno subito danni agli impianti di gas, perché questi erano collocati sul lato opposto delle case. Hera ricorda che il servizio di pronto intervento è sempre attivo 24 ore su 24.

Edifici più danneggiati

Da lunedì i tecnici comunali della manutenzione e la Protezione Civile stanno conducendo sopralluoghi su edifici e aree verdi della zona interessata dalle conseguenze dell'incidente. Sono stati controllati gli edifici pubblici nell'area investita dall'esplosione. Nel centro civico sede del quartiere Borgo Panigale è stata dichiarata inagibile la ex sala consiliare del quartiere in via delle Scuole e sono stati danneggiati e divelti dall'onda d'urto circa dieci infissi dell'edificio. Danni agli infissi e ai coppi di copertura del tetto anche alla palazzina di fronte al centro civico, ex sede della Polizia Municipale oggi dismessa. La scuola dell'infanzia comunale Villa May in via Bragaglia 28, a circa 300 metri dal punto dell'esplosione, ha subito danni maggiori: l'onda d'urto ha deformato i profili di alluminio di tutte le uscite di sicurezza. I tecnici della manutenzione hanno subito attivato l'ordine di intervento al Global Service per mettere in sicurezza questi edifici e procedere con la manutenzione straordinaria extra canone, per un importo ancora non quantificabile. Danneggiati anche gli infissi della scuola primaria Fiorini, in via Emilia Ponente 311, all'angolo con via del Triumvirato. I tecnici hanno comunicato all'Istituzione Educazione e Scuola di provvedere, nei prossimi giorni a verificare lo stato di tutti gli edifici scolastici, anche meno prossimi al luogo dell'evento, per segnalare eventuali ulteriori danni di minore entità.
Ieri mattina si sono invece svolti i sopralluoghi sulle aree verdi, che hanno confermato la necessità di procedere all'eliminazione di due platani e un acero campestre in via Caduti di Amola, in corrispondenza dei civici 6 e 6/2. Le piante non sono pericolanti, ma sono state investite direttamente dall'intenso calore sprigionato dall'esplosione, avvenuta a una distanza dalle chiome non superiore agli 80 metri, pertanto non sono recuperabili. Le operazioni di abbattimento, che quindi è una decisione precauzionale, prenderanno il via giovedì 9 agosto e si farà il possibile per concludere i lavori nell'arco della stessa giornata.

Viabilità - Riaperta via Emilia

La via Emilia è stata aperta nella serata di ieri, martedì 7 agosto: gli aggiornamenti in tempo reale saranno forniti come sempre dal profilo Twitter della Polizia Municipale di Bologna. In mattinata era stato riaperto il Raccordo di Casalecchio tra Bologna Casalecchio e il bivio con A14 in entrambe le direzioni dove il traffico scorre attraverso uno scambio di carreggiata. Aperta stamattina anche la Tangenziale di Bologna tra gli svincoli 3 e 2 in direzione dell'A1, mentre in direzione dell'A14, fino al termine dei lavori di ripristino, si esce allo svincolo 2 Borgo Panigale e si segue il percorso alternativo su strada normale segnalato da cartelli lungo viale Alcide De Gasperi, via Marco Emilio Lepido e il Ramo verde per poi rientrare in tangenziale allo svincolo 3.
La Polizia Municipale è dislocata in forze su tutto il territorio colpito e sono molti gli agenti che ieri, subito dopo l'incidente, hanno chiesto di poter rientrare in servizio dalle ferie o dai turni precedenti per poter dare una mano.

Punto informativo Comune

Al punto informativo aperto subito dopo l'incidente dalla Protezione Civile, e che nel corso delle ore è rimasto nel territorio colpito con tanti volontari che si sono alternati ieri fino alla mezzanotte e durante tutta la giornata di oggi, si sono rivolte nella giornata di ieri 160 persone e altre 60 nella giornata di oggi, per segnalare danni alle proprie abitazioni o qualsiasi altro disagio legato all'incidente. Il punto informativo della Protezione Civile è gestito da volontari della Consulta e da questa mattina si trova in via Emilia Ponente all'intersezione con via Caduti di Amola.
E' attivo 24 ore al giorno anche il numero 3284223573 a cui risponde la Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile. Finora ha ricevuto circa 40 chiamate. Sono invece 60 le chiamate arrivate al call center del Comune di Bologna che chiedevano informazioni soprattutto su viabilità, strade chiuse al traffico e percorsi alternativi.

L'intervista al dipendente che era all'interno del concessionario - video

Video in diretta dell'incidente

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