Incidente di San Giovanni in Persiceto: oltre alla piccola Jessica, morti due gemelli e un 20enne

Il bilancio dello schianto di sabato sera sulla provinciale 568 tra San Giovanni e Crevalcore, nella frazione di Amola è durissimo. Ecco chi sono le vittime. Ci sono anche due feriti

Soccorsi nel luogo dell'incidente

Quattro morti, fra cui Jessica, una bambina di soli 9 anni. E poi due uomini feriti, fra cui uno in gravi condizioni, il 51enne che era in auto con la piccola, figlia della compagna: un bilancio pesantissimo quello dell'incidente che ha coinvolto due auto scontratesi frontalmente sulla SP 568 “via di Crevalcore” a San Giovanni in Persiceto sabato sera dopo le 22.00. Così come ricostruito dai Carabinieri e dalla Polizia Locale, una Peugeot 106 con a bordo tre ventenni di origine tunisine ha invaso la corsia opposta finendo per travolgere una BMW e anche i tavolini di un bar, schiacciando un cliente che stava seduto li, ricoverato e non in pericolo di vita. 

I tre ragazzi: due fratelli gemelli e un amico, che erano appena usciti da un bar 

Al volante della Peugeot 106 il 21enne Yosri Souaieh, a bordo insieme a lui il fratello gemello Yasser Souaieh, residenti a Nonantola e il 20enne Nadhem Ben Belgacem, di Sant'Agata Bolognese. Erano passate le dieci quando, usciti da un locale poco lontano dal luogo dello schianto, il "Robby Bar" (via Crevalcore), sono entrati in macchina per poi partire. La titolare dell'esercizio ha dichiarato alla stampa che i giovani non avevano preso nulla, ma che erano entrati ed usciti varie volte facendosi notare anche per aver tentato di afferrare il cellulare di un cliente che però se ne è accorto in tempo e li ha fermati. Era quasi l'ora della chiusura e subito dopo si è udito il terribile boato. 

I fatti accaduti prima dell'incidente sono al vaglio della Polizia locale Unione Terre d'Acqua, intervenuta sul luogo insieme ai Carabinieri, al 118 e ai Vigili del Fuoco. Del fascicolo aperto per omicidio stradale si occuperà il pm Antonello Gustapane. 

La piccola Jessica non ce la fa: lo schianto è troppo violento 

A bordo della seconda auto, la BMW travolta dalla Peugeot, Jessica Galantino e il compagno della sua mamma. La bimba di 9 anni, che viveva a Pegola di Malalbergo insieme alla mamma e alla sorella, non è sopravissuta all'impatto violentissimo mentre l'uomo è grave all'Ospedale Maggiore di Bologna, in rianimazione con prognosi riservata. Ma non è l'unico ferito: c'è anche l'uomo di 69 anni, che stava seduto al tavolo del bar, in terapia intensiva e fortunatamente non in pericolo di vita: l'auto uscita di strada lo ha letteralmente schiacciato fra un muretto e delle fioriere. 

La mamma di Jessica, Alessandra, da quanto si apprende si è precipitata sul luogo dell'incidente immediatamente, ma non ha potuto fare altro che stringere la sua piccola fra le braccia quando ormai era evidente che non reagiva alle procedure di rianimazione. Una tragedia immensa, che ha portato l'attenzione anche sulla pericolosità di alcune strade. Distrutta anche la famiglia dei gemelli Souaieh, che gestisce una pizzeria d'asporto a Sant'Agata. 

Il sindaco di San Giovanni fra i primi sul luogo dell'incidente

Subito sul posto, oltre ai soccorsi, anche il sindaco di San Giovanni in Persiceto, Lorenzo Pellegatti, che commentanto il dramma ha detto che quelle come la Provinciale 568 necessiterebbero una maggiore attenzione vista l'alta percorrenza". 
 

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