Incidente frontale lungo la Fondovalle: un morto

Pesantissimo il bilancio dello schianto avvenuto a ridosso del Ponte della Boaria

Un morto e due feriti è il pesantissimo bilancio dell'incidente avvenuto ieri sera, poco dopo le 20, lungo la Fondovalle nel territorio di Pianoro. Lo schianto è avvenuto tra due auto, a ridosso del Ponte della Boaria, spesso teatro di incidenti.

Una vettura si è cappottata sul ciglio della strada, l'altra invece, semidustrutta, è rimasta in una corsia della Fondovalle. A chiamare i soccorsi alcuni passanti, e sul posto, oltre i militari, anche i vigili del fuoco e i sanitari del 118. I caschi rossi hanno lavorato diverso tempo per riuscire a liberare una persona dall'auto.

La dinamica di quanto accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri intervenuti sul posto non appena è stato lanciato l'allarme, ma da quanto si apprende tutto potrebbe essere avvenuto per una mancata precedenza: la ricostruzione di quei frangenti è ancora tutta in fase di accertamento. Un'auto scendeva la Fondovalle diretta verso Bologna mentre l'altra vettura svoltava verso Pianoro: poi il violentissimo impatto. 

Lo scontro è avvenuto tra una Panda e una Golf. A bordo del primo mezzo, Giorgio Zuffi, pensionato di 79 anni, mentre sulla Wolkswagen erano a bordo due giovani operai di 20 e 21 anni, il più grande dei quali alla guida. Secondo i primi rilievi l'impatto è stato frontale, e non ha lasciato scampo a Zuffi, morto sul colpo. Ricoverati all' ospedale Maggiore gli altri due soggetti.

La strada è rimasta chiusa fino alle 23,30.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto a fuoco, morta giovane donna e Porrettana chiusa al traffico per ora

  • Il centro di Bologna diventa il set di "Diabolik": cambia la viabilità

  • Indagine sugli adolescenti bolognesi: l'80% ama la città, ma emergono aspetti 'preoccupanti'

  • Lutto nel mondo della moda, morta Giorgia Mattioli

  • I 10 eventi da non perdere questo weekend

  • Incidente a San Lazzaro: centauro ferito, caccia all'auto pirata

Torna su
BolognaToday è in caricamento