Incidenti stradali Medicina / Via Idice

Via Idice, ai domiciliari il ragazzo che ha investito madre e figlia

Ordine di scarcerazione a favore di fermo domiciliare per il ragazzo che ha travolto e ucciso 2 donne venerdì santo a Sant'Antonio di Medicina. Positivo il test alcolemico: il giovane è accusato di omicidio colposo

Lascia il carcere e va agli arresti domiciliari il conducente del furgone che lo scorso venerdì sera a Sant'Antonio di Medicina, nella Bassa Bolognese, ha travolto un'intera famiglia che camminava sul ciglio della strada, uccidendo madre e figlia: Valeria Bonora, 50 anni, infermiera dell'ospedale di Budrio, e Sofia Mistry, studentessa di 25 anni. Lo ha deciso il Gip di Bologna Alberto Gamberini che ha convalidato l'arresto disposto dal pm Giuseppe Di Giorgio per omicidio colposo plurimo e guida in stato di ebbrezza.

Dopo l'incidente il 29enne, elettricista incensurato dipendente di una ditta di Ravenna, era risultato positivo all'etilometro superando di quasi quattro volte i limiti di legge. Davanti al giudice ha detto che venerdì sera non correva ma ha ammesso di aver bevuto due birre prima di mettersi alla guida per fare ritorno a casa. Presto il pm affiderà una consulenza cinematica per stabilire la dinamica dell'incidente mentre ci vorrà ancora qualche giorno per capire se il giovane aveva o meno assunto droga. La tragedia è avvenuta in via Idice, la strada che la famiglia stava percorrendo a piedi per partecipare alla funzione della Via Crucis.(fonte ANSA)

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