Altro investimento su via della Croara: "Mamma in ospedale con parziale perdita memoria. Strada pericolosa, si intervenga"

San Lazzaro. Le famiglie delle persone coinvolte negli incidenti chiedono più sicurezza e il sindaco risponde: "Oggi andremo sul posto per colmare i limiti delle strade come queste dove non sono consentiti dossi. Abbiamo fatto richieste in Prefettura per gli autovelox"

Una figlia che ha vissuto recentemente l'investimento della mamma chiede che si faccia qualcosa perchè ciò che è  accaduto anche prima non continui ad accadere. La donna è stata investita lungo via della Croara il 6 novembre da un furgone, ha 69 anni e si trova attualmente ricoverata all'Ospedale Maggiore con trauma cranico e parziale perdita di memoria. "Il traffico  -spiega la figlia - non è regolato da dossi, indicazioni chiare di limiti di velocità, semafori e controlli costanti. Esistono già precedenti estremamente gravi in quella strada" le osservazioni dei familiari, addolorati per quello che è successo e convinti di dover evitare altri incidenti analoghi". 

La sindaca Conti: "Abbiamo richiesto alla Prefettura degli autovelox per le strade extraurbane" 

 La segnalazione di pericolosità e un pronto intervento sulla strada non arriva solo alla stampa attraverso l'appello accorato della donna, ma anche alla sindaca Isabella Conti: "Oggi stesso faremo un sopralluogo, anche se su questa strada siamo già intervenuti insieme a MotorLab per la sicurezza dei motociclisti collocando innovativi guard-rail che evitassero amputazioni per i motociclisti. Parlarono di noi per questo anche negli USA, nell'articolo pubblicato da una rivista del settore. Il fatto è che, per quanto riguarda il tema dei pedoni, tutto si compica: si tratta di una strada extraurbana, senza alcuno spazio per il transito pedonale e non possiamo mettere dossi o rallentatori perché la classificazione del codice della strada non ce lo permette. Proveremo a pensare a come intervenire. Io stessa ho telefonato alla figlia della donna investita". 

Sicurezza stradale: il vademecum del prefetto 

"Il nostro territorio è pieno di strade extraurbane per le quali abbiamo fatto anche diverse richieste in Prefettura per collocare autovelox. - spiega la prima cittadina di San Lazzaro - Stiamo collocando un semaforo pedonale su via Palazzetti, abbiamo in corso una trattativa con Anas che è proprietaria del tratto di via Emilia nella frazione Campana perché in entrambe le strade negli anni abbiamo avuto episodi di investimento pedoni. Nel centro cittadino, pieno di scuole, parchi, palestre, teatro e mediateca, tutti luoghi frequentati in prevalenza da ragazzi e bambini, abbiamo istituito il limite di 30 km orari e stiamo per realizzare attraversamenti pedonali rialzati". 

Sicurezza e micromobilità: "Il tema dei monopattini è complesso"

A proposito di sicurezza e di mobilità, come vede la diffusione dei monopattini elettrici? "Il tema dei monopattini è complesso, ritengo sarebbe importante prevedere maggiori misure di sicurezza per chi li utilizza e sarebbe utile prevederne l’uso prioritariamente sulle piste ciclabili. Ho visto monopattini nelle rotonde e ho temuto molto. Poi la pericolosità in sè è equivalente a una bicicletta, sono esposti allo stesso modo.Però dobbiamo lavorare molto per creare ciclabili sicure, noi iniziamo a brevissimo con la bicipolitana sulla via Emilia". 

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