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Incidenti, 12 morti in tre settimane. Priolo: "Sì patto auto-ciclisti"

Aumenta numero multe per distrazione alla guida a causa dei cellulari

 

"Protagonisti della strada. Convivenza possibile?" questo il titolo della tavola rotonda sulla condivisione della strada tra automobilisti e ciclisti, organizzata da Ford-Share the Road, Comune di Bologna e Ordine degli ingegneri.

Un momento di confronto, tra addetti ai lavori e non, per riflettere su una condivisione degli spazi stradali all’insegna del rispetto reciproco e dell'empatia.

"I dati di queste prime settimane del 2019 sono già preoccupanti -afferma Mauro Sorbi, presidente dell'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale- abbiamo 12 vittime in tre settimane. Piaga principale è la distrazione alla guida: al volante ormai si fa di tutto, tra cellulari e navigatori sempre connessi".

Non è mai facile la convivenza tra automobilisti e pedoni o ciclisti: sono questi ultimi, infatti, i cosiddetti utenti della strada deboli, ad avere spesso la peggio. E in attesa delle misure del nuovo piano del traffico (proprio oggi parte il tour nei quartieri di Pgtu e Pums in vista dell'approvazione definitiva), che vede tra l'altro il limite dei 30 chilometri all'ora nel centro urbano, spunta un codice di comportamento per gli utenti della strada. 

L'assessora alla Mobilità Irene Priolo ha in mente un patto da siglare tra i diversi utenti della strada da sottoporre alla discussione anche con altre amministrazioni italiane, a partire già da febbraio.

"Dobbiamo arrivare a una grande alleanza tra tutti gli utenti della strada -afferma- la convivenza molte volte è conflittuale e dobbiamo ricomporla, gli utenti sono diversi e noi dobbiamo tutelare soprattutto l'utenza debole".

Nella stessa direzione anche il lavoro della Polizia Locale che, come spiegato in Cappella Farese dal comandante dei vigili Romano Mignani, da un anno all'altro ha raddoppiato il numero di multe per guida con il cellulare. 

Per Marco Alù Saffi di Ford, promotrice dell'evento, “L’integrazione tra le sempre più diverse modalità di trasporto è la chiave per rendere le nostre città più sicure e più semplici da vivere, per tutti, oggi e in futuro. Cercando di far parlare tra loro i vari interlocutori e promuovendo soluzioni equilibrate, Ford vuole diventare il promotore di una nuova cultura della convivenza, più rispettosa e tollerante".

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