menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Indesiderabili?': i migranti posano per il calendario solidale

Cos'hanno in comune Dante, Freud, Neruda, Einstein e Weah? Erano migranti, come gli uomini che vivono a Bologna, ritratti con le maschere di esuli che hanno fatto la storia del mondo

Cos'hanno in comune Dante, Sigmund Freud, Pablo Neruda, Albert Einstein e George Weah. Erano migranti, come gli uomini che vivono a Bologna, ritratti nel calendario “Indesiderabili?” 'indossando' le maschere di esuli famosi che hanno fatto la storia del mondo.

Per ribadire un concetto tanto ovvio quanto dimenticato, ovvero che "i migranti sono tutte persone che hanno un corpo e un cervello". Piazzadeicolori21, il progetto dell’associazione angoloB nato sette anni fa per migliorare la qualità della vita delle 500 famiglie e dei bimbi che abitano tra via Mattei e via Martelli, ne ha fatto così un calendario: foto ironiche con taglio fashion di migranti a torso nudo che si sono prestati come "modelli" e si sono lasciati guidare da volontari e professionisti che hanno dedicato il loro tempo gratuitamente, per riaffermare, con significati eloquenti espressi in immagini, un messaggio contro le discriminazioni.

“Quando una delle nostre volontarie, mi ha proposto l’idea, l’ho trovata divertente. Ragazzi migranti che sfoggiano i pettorali? Una bella provocazione! E mi sono piaciute le maschere: mi sembra importante, ricordare che anche il papà di Steve Jobs era un rifugiato siriano, mentre Aleppo brucia”, ha detto Annabella Losco, responsabile di piazzadeicolori21. 

Quanto ai ragazzi, vi hanno messo tempo ed entusiasmo: "Siamo riusciti a creare un calendario, il cui ricavato servirà a sostenere i progetti di piazzadeicolori21, e, in particolare l’obiettivo è quello di finanziare per un anno il percorso di reinserimento lavorativo per due donne e mamme di Piazza dei Colori, che insieme a noi stanno recuperando fiducia in se stesse". 

La presentazione mercoledì 21 dicembre alle 19.30 al Vanilia & Comics di via del Pratello 100 e si potrà acquistare con una donazione suggerita di 10 euro la sera stessa o attraverso la pagina di crowdfunding https://goo.gl/uk81Ev e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/piazzadeicolori21/?fref=ts. 

PIAZZA DEI COLORI. All'impegno quotidiano, si affiancano i programmi di EstateRegaz, il campo estivo per
bambini che quest'anno si è tenuto all’interno del centro d’accoglienza per persone senza fissa dimora Condominio Pallavicini 12. Nello stesso dormitorio hanno preso vita anche i corsi di yoga, aperti a donne e mamme di ogni religione e provenienza. E si aggiungono collaborazioni con le scuole e i servizi sociali del territorio per affrontare i casi più delicati, e gli interventi di mediazione interculturale.

Al numero 21 a/b di Piazza dei Colori si trova anche la Boutique del Riciclo solidale, un progetto di riuso che raccoglie capi e accessori in buono stato: dopo una cernita a cura dei volontari, una selezione viene esposta in boutique (il ricavato delle donazioni viene utilizzato per finanziare i progetti solidali dell’associazione), mentre l’altra viene smistata e donata agli ospiti dei dormitori e dei centri di accoglienza della città.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

8 Marzo: 5 donne "speciali" che hanno fatto la storia di Bologna

social

Sanremo: la scaletta della finale del Festival

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento