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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Infiltrazioni mafiose a Crevalcore, rettifica Sagi

"Con riferimento agli articoli apparsi su alcuni siti online riguardo un dossier pubblicato dal settimanale "l'Espresso" titolato "L'ombra della 'ndrangheta si allunga sulla ricostruzione delle case in Emilia", interessanti le società Sagi Immobiliare srl e Nocera Giuseppe spa e in particolare dell'amministratore ing. Giuseppe Nocera, si precisa quanto segue":

Con riferimento agli articoli - o anticipazioni - apparsi su alcuni siti online riguardo un dossier esclusivo pubblicato dal settimanale "l'Espresso" titolato "L'ombra della 'ndrangheta si allunga sulla ricostruzione delle case in Emilia", interessanti le società Sagi Immobiliare srl e Nocera Giuseppe spa e in particolare dell'amministratore ing. Giuseppe Nocera, si precisa quanto segue.
Dalle anticipazioni  pubblicate emerge un quadro del tutto inesatto e fuorviante rispetto alla reale situazione in cui le società riconducibili all'ing. Giuseppe Nocera si trovano, con grave e ingiusto danno morale ed economico. 
Va anzitutto precisato che nessun "sequestro" è stato mai disposto dall'A.G. nei confronti della Sagi Immobiliare s.r.l. o della Nocera Giuseppe s.p.a. ovvero dell'ing. Giuseppe Nocera. Non è vero neppure che la società Sagi Immobiliare detiene la proprietà di villette o di "palazzine" in Crevalcore. Così come è opportuno evidenziare che nessuna delle due società o l'ing. Giuseppe Nocera direttamente o per interposta persona hanno mai partecipato all'opera di ricostruzione post-terremoto.
In realtà, la società Sagi Immobiliare, la quale opera già da un decennio nel comune di Crevalcore, ha realizzato privatamente, già da alcuni anni, tre corpi di fabbrica e successivamente ha partecipato al bando pubblico per la vendita degli appartamenti a suo tempo realizzati. A seguito della regolare aggiudicazione è prevista la stipula dell'atto di compravendita previa delibera del consiglio comunale di Crevalcore. 
Si precisa ancora che, sulla regolarità dell'aggiudicazione e sulla presenza dei requisiti di legge della ditta aggiudicataria, non è stato mosso alcun rilievo dalla Prefettura di Bologna, per cui non è assolutamente vero che il contratto sia stato "bloccato" dalla Prefettura mediante un'opera cosiddetta di intelligence che avrebbe svelato presunte infiltrazioni mafiose nelle ditte interessate.
Lo spunto alla pubblicazione dell'articolo del giornalista Tizian sull'Espresso, ripreso e anticipato da alcuni giornali online, potrebbe essere nato da un recentissimo provvedimento della Prefettura di Bologna che ha notificato, giustappunto il 25 ottobre scorso, il rigetto di un'istanza delle ditte interessate di inserimento  nella c.d. "White List". La motivazione del provvedimento di diniego è viziata da gravi errori di valutazione influenzati dall'erroneo  contenuto di alcuni brani della relazione di accesso relativo allo scioglimento del Comune di Reggio Calabria, ove l'ing. Giuseppe Nocera era consigliere in rappresentanza dell'opposizione.
Appare davvero singolare che venga quasi anticipato la notifica del provvedimento di diniego e sia impropriamente collegato tale provvedimento con l'aggiudicazione del bando e la vendita degli appartamenti al Comune di Crevalcore. Non c'è traccia di alcun collegamento nel provvedimento notificato il 25 scorso dalla Prefettura alle ditte interessate.
Ciò premesso, si deve qui ribadire che non esiste alcuna connivenza delle società sopraccitate ovvero dello stesso ing. Nocera con la 'ndrangheta e/o la criminalità organizzata (... )

Per tali motivi, nell'interesse dell'ing. Giuseppe Nocera e delle società Sagi Immobiliare SrL e Nocera Giuseppe SpA, Vi invito a pubblicare la presente nota per rettificare le inesattezze riscontrate.
 

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