Cronaca

Occupazione femminile, 3 progetti finanziati per 1 milione: "Perchè no? Donne anche in contesti tecnico-industriali"

Un fondo da 1 milione di euro che il Comune di Bologna ha riconosciuto a Insieme per il lavoro nell’ambito del Fondo sociale di Comunità: sono tre i progetti vincitori, 40.000 euro a ogni soggetto. Come funziona

Occupazione femminile, inserimento nel mondo del lavoro di donne disoccupate o a rischio conclamato di esclusione: si è chiusa la call di Insieme per il Lavoro e 80 donne verranno coinvolte dalle tre realtà che hanno proposto i progetti vincitori: la "chiamata" ha visto la partecipazione e l’interesse di dieci realtà profit e non profit, a dimostrazione di quanto il tema sia di estrema attualità e della consapevolezza condivisa che necessiti di risposte concrete da tutti gli attori del nostro territorio. Questa azione è la prima del 2021 finanziata attraverso il fondo di 1 milione di euro che il Comune di Bologna ha riconosciuto a Insieme per il lavoro nell’ambito del Fondo sociale di Comunità. Insieme per il lavoro ha valutato di collaborare con 40.000 euro a ogni soggetto, finanziando i progetti di Tecla, Ifoa e Fav per una sperimentazione. E partiamo proprio da quest'ultima per capire in che modo si tradurranno concretamente e per chi queste opportunità. A raccontarlo c'è Federica Minarelli, che è responsabile Area Career Education di Fav. 

Si è chiusa la call dedicata all'inserimento nel mondo del lavoro di donne disoccupate o a rischio conclamato di esclusione e il vostro progetto è rientrato fra i primi tre: quali i suoi punti forti? Ce lo racconta in breve? Quali le risposte concrete che avete saputo dare?

"L’Area Career Education di Fav progetta strumenti formativi e di orientamento per lo sviluppo della carriera professionale delle persone, lavorando con le imprese, le scuole e le università del territorio proponendo percorsi utili alla trasformazione digitale delle aziende, al rafforzamento della competitività e della sostenibilità del nostro sistema economico produttivo.

L’incrocio tra le reali esigenze professionali delle imprese con le capacità e attitudini dei partecipanti ai percorsi permette di ottenere un doppio risultato: immettere nel mercato del lavoro profili tecnici specializzati che rispondano ai fabbisogni delle imprese e valorizzare i talenti, le attitudini e le capacità delle persone Valore per l’impresa valore per il singolo individuo.

Il progetto proposto vede protagoniste le donne, tradizionalmente lontane dai contesti produttivi tecnico industriali, proponendo l’acquisizione di competenze specialistiche legate al montaggio delle macchine automatiche uno dei settori caratterizzanti il nostro tessuto industriale. Le partecipanti indicate da Insieme per il lavoro acquisiranno competenze legate alla lettura del disegno meccanico, alla tecnologia meccanica, alle tecniche di montaggio, con un focus sempre presente alla sicurezza sul lavoro, aspetto che a volte viene dato per scontato ma che le cronache quotidiane ci dicono ancora troppo sottovalutato. E’ fondamentale non abbassare mai la guardia e continuare a fare cultura della sicurezza e del lavoro sicuro".

Avrete 40 mila euro a disposizione per la sperimentazione: come le impiegherete?

"Il percorso formativo avrà una durata di 152 ore suddivise tra teoria e pratica. Le partecipanti, come richiesto da Insieme per il lavoro, avranno anche a disposizione un supporto per la conciliazione tra vita familiare ed impegno formativo, che declineremo in base alle esigenze delle singole future partecipanti".

Chi saranno le 8 donne coinvolte e come verranno inserite nella vostra realtà? 

"Verranno individuate 8 partecipanti in collaborazione con Insieme per il Lavoro che preselezionerà una rosa di candidate idonee. Dopo questa pre selezione Fav si occuperà di individuare le candidate più vicine al profilo professionale proposto tramite una procedura di selezione volta a sondare la propensione al lavoro in ambito meccanico, l’attitudine al pensiero logico matematico e la motivazione al ruolo".

Il vostro è un contesto tecnico-industriale, settore in cui le donne vengono coinvolte più di rado... 

"Fav da sempre lavora per lo sviluppo della cultura tecnica ed il superamento degli stereotipi di genere legati ai ruoli tecnici in azienda. Tempo fa abbiamo realizzato un video, con cui abbiamo vinto un concorso della Regione Emilia Romagna nel 2019 “Concorso spot video 2019 categoria lavoro e competenze”, in cui abbiamo raccontato l’esperienza emblematica di una nostra corsista arrivata al mondo della meccanica quasi da predestinata senza saperlo…".

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