Ozzano e post emergenza Covid, il sindaco: "Il lento ritorno alla normalità impone di ridefinire il cronoprogramma degli adempimenti fiscali"

Intervista al primo cittadino Luca Lelli: "E’ necessario lavorare in prospettiva. Quanto accaduto influenzerà alcune scelte del futuro, dalle più piccole alle più grandi”

Il sindaco Luca Lelli

L’emergenza Covid-19 ha portato le amministrazioni comunali a modificare bilanci e rimandare, in alcuni casi, anche l’avvio di cantieri previsti da tempo. Una situazione inaspettata, con la quale giunte e consigli comunali hanno dovuto fare i conti. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Ozzano Luca Lelli per capire se, e come, la pandemia abbia influenzato la normale amministrazione.

Sindaco, passata la fase di emergenza come si sta muovendo la sua amministrazione oggi?

"Stiamo cercando di lavorare su più tavoli. Esaurita questa prima e spero unica fase di emergenza sanitaria stiamo cercando di affrontare il tema della ripartenza, aiutando privati e imprese in tutti i modi possibili”.

Avete previsto sgravi fiscali?

“Il lento ritorno alla normalità delle attività socio-economiche ci impone di ridefinire il cronoprogramma degli adempimenti fiscali, già oggetto di una delibera di giunta nel mese di marzo e di progettare degli strumenti per aiutare concretamente le famiglie e le imprese duramente colpite a causa dell'epidemia. Come amministrazione, e con l’assessore Matteo di Oto,  abbiamo definito, in collaborazione con agli uffici, l’ulteriore sospensione dei termini di versamento al 2 dicembre, senza sanzioni e interessi, dei tributi TOSAP e ICP (prima rata) e delle entrate non tributarie (rette servizi educativi-scolastici, ecc.) già sospesi fino al 30 giugno. Per quanto riguarda l’Icp, cioè la pubblicità, i costanti rapporti con il concessionario hanno consentito di allinearsi alla sospensione proposta. Aggiungo che oltre alla riduzione della Tosap, abbiamo prevsito il non pagamento del suolo pubblico anche per i banchi del mercato, fino al 31 ottobre, compreso il periodo in cui non hanno lavorato a causa del lockdown"

E per Tari e Imu? 

"Nell’attesa dell’approvazione del regolamento, possiamo fin da subito anticipare che per la Tari tariffe per l’anno 2020 sono invariate rispetto al 2019. In merito ai termini di pagamento ordinari l’intenzione è quella di prevedere la prima rata in scadenza il 16 settembre, mentre la seconda rata il 2 dicembre. Sul punto si precisa che sono in corso delle simulazioni per consentire delle riduzioni in particolare per le utenze non domestiche. Valutazione diversa per l’Imu. Il termine per il versamento ordinario previsto dalla norma nazionale della prima rata è il 16 giugno mentre per la seconda rata è il 16 dicembre. In questo caso, non verranno applicati sanzioni e interessi per versamenti della prima rata entro e non oltre il 16 settembre. Il Decreto Legge n. 34 del 2020 prevede l’esenzione della prima rata per i fabbricati che rientrano nelle categorie di alberghi, agriturismo, B&B, affittacamere appartamenti/casa vacanze solo se gestiti direttamente dal proprietario. Sul punto si precisa che sono in corso delle simulazioni per consentire delle riduzioni di aliquote, in particolare per gli immobili in categoria A/10, C/1, C3, concessi in locazione, ove avvenga la riduzione del canone.

Avete rivisto il bilancio?

“Il bilancio è composto dalla parte corrente e della parte investimenti. La parte investimenti è alimentata da entrate straordinarie, e quindi anche se l’emergenza Covid ci dà maggiore flessibilità,  ci siamo preparati su questo,  come la rinegoziazione dei mutui che ci dà un po di respiro nella parte corrente, e abbiamo lavorato per una maggiore flessibilità. L’emergenza Covid rientra nelle situazioni non prevedibili, e posso dire, ad oggi, che il primo contraccolpo a Ozzano è stato piuttosto basso. Quello che è certo è che questa esperienza influenzerà alcune scelte del futuro, dalle più piccole alle più grandi”.

In che senso?

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“E’ necessario lavorare in prospettiva. L’emporio solidale Amalio a San Lazzaro ad esempio, che ha aiutato numerose famiglie in piena emergenza, siamo interessati a condividerlo. Era una cosa sulla quale stavamo ragionando già prima del Covid, e vorremmo entrare anche noi nella gestione. In piena emergenza siamo riusciti a far comunque fronte alle numerose esigenze della cittadinanza grazie allo straordinario lavoro del mondo del volontariato. Voglio ringraziare anche tutti coloro che hanno fatto donazioni sul conto corrente del Comune. Un gesto che permette di aiutare tantissimo chi ha ancora bisogno”.

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