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Stop alla new town di Idice: minacce e intimidazioni al sindaco di San Lazzaro

Minacciata per aver fatto marcia indietro sulla costruzione di 650 alloggi su un ex terreno agricolo. Il sindaco denuncia e la Procura apre un'inchiesta. Si è mosso anche il Premier Renzi

La costruzione del nuovo quartiere nella campagna di Idice aveva già provocato diverse polemiche, accompagnate da una vera e propria manifestazione di protesta nell'autunno 2013 che aveva visto la partecipazione di alcuni esponenti politici di opposizione alla giunta dell'allora sindaco Marco Macciantelli, ma anche dei cittadini. (GUARDA IL VIDEO)

Ora la prima cittadina Isabella Conti ha deciso di mettere uno stop alla realizzazione dei 650 alloggi su un ex terreno agricolo ai confini con il Parco Regionale dei Gessi e dei Calanchi della Badessa, incontrando evidentemente l'ostilità di chi in quel progetto era coinvolto: la giovane sindaca PD si è infatti rivolta ai carabinieri, denunciando di aver subito pressioni e qualche minaccia: "Ma cosa intende fare questa? Vuole passare un guaio? Vuole che le capiti qualcosa?". E' stata aperta un'inchiesta dalla Procura e l'abitazione del sindaco è stata messa sotto vigilanza.  Anche il premier Matteo Renzi ha chiamato, questa mattina Isabella Conti, mentre il neo-presidente della Regione Stefano Bonaccini l'ha incontrata, come scrive in un tweet:  "Le ho espresso stima e dato tutto il mio sostegno".

Conti il 18 dicembre scriveva sul suo profilo Facebook: "Ecco l'urbanistica che vogliamo per San Lazzaro: in collaborazione con l'Università progettiamo il futuro riqualificando spazi inutilizzati e disegnando linee architettoniche che diventeranno identitarie per il nostro territorio. Avanti tutta". Solidarietà da tutti i gruppi politici, dal Pd a Fi, passando per Sel, Ncd, M5s e Avviso pubblico: tutti con Isabella Conti.

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