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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Castel Maggiore conferisce la Cittadinanza Milite Ignoto: "Ricordo morti in guerra ha valenza identitaria”

Nel centenario della sepoltura, decisione unanime del Consiglio Comunale

Nella seduta di ieri, 27 ottobre, all’unanimità il Consiglio comunale ha deliberato di attribuire al Milite Ignoto la cittadinanza onoraria, “per ricordare ai presenti il sacrificio sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale di una intera generazione di giovani italiani, perché l’onore tributato ai caduti sia di perenne monito contro le guerre e per la ricerca della pace”.

La decisione è stata assunta dando seguito ad una iniziativa promossa nel Centenario del Milite Ignoto dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, con l’appoggio del Ministero della Difesa, presso tutti i Comuni d’Italia.

La Sindaca Belinda Gottardi, presentando l’iniziativa al Consiglio Comunale, ha ricordato che “la Città di Castel Maggiore ha fatto un lavoro di costruzione della memoria condivisa del primo conflitto mondiale sostenendo e coadiuvando la ricerca “Onore e memoria – Castel Maggiore e i suoi caduti della Grande Guerra 1915 – 1918” a cura di Sanzio Campanini e Angelo Fanelli, pubblicata nel 2009, dalla quale emerge il contributo di sangue offerto dalla collettività locale, con la ricostruzione delle note biografiche di oltre 120 caduti, per alcuni dei quali non è noto il luogo di sepoltura; anche per la collettività di Castel Maggiore quindi nel Centenario del Milite Ignoto il ricordo dei figli morti in guerra ha ancora una importante valenza identitaria”.

Sforzi vani, il milite restò ignoto

Dopo la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale avevano perso la vita oltre 650.000 militari italiani, il Parlamento approvò la Legge 11 agosto 1921, n.1075, “per la sepoltura in Roma, sull’Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra”. La Commissione appositamente costituita per l’individuazione dei resti mortali di quello che sarebbe diventato il “milite Ignoto” compì ogni possibile sforzo perché non fosse possibile individuare la provenienza territoriale del Caduto prescelto e neppure il reparto o la stessa forma armata di appartenenza. 

Nella foto d'archivio allegata, una manifestazione con gli onori alla lapide dei caduti della Prima Guerra Mondiale apposta sul palazzo comunale di Castel Maggiore


 

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