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Frase-choc su stupro Rimini, la Coop Lai-Momo licenzia il dipendente

Il giovane avrebbe presentato delle giustificazioni, che non sono state accettate dalla cooperativa

Aveva commentato che una violenza sessuale era brutta "solo all'inizio, ma poi la donna si calma". Ora il mediatore culturale 24enne di origine pakistana è stato licenziato dalla cooperativa di accoglienza migranti per la quale lavorava.

Sul giovane era stato aperto un procedimento disciplinare, seguendo le garanzie previste dal contratto di lavoro, procedimento che si è concluso oggi.

"Il dipendente che ha reso la nota odiosa dichiarazione in relazione agli atroci fatti accaduti a Rimini ha presentato delle giustificazioni scritte, che la nostra Cooperativa ha respinto. Pertanto, Lai-momo, in data odierna, ha risolto in via definitiva il rapporto di lavoro con la persona in oggetto" si legge in una fredda nota emanata nel pomeriggio dalla coop, che si occupa di accoglienza anche nell'hub migranti di via Mattei.

“Dopo una settimana nell’occhio del ciclone – ha affermato il presidente Andrea Marchesini Reggiani – in cui siamo stati oggetto di attacchi pesanti in quanto operatori attivi del sistema di accoglienza, tutti noi dobbiamo ricominciare a lavorare nella normalità dell’impegno quotidiano.”

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