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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Sanità, esclusi dal bonus Covid scendono in piazza: venerdì presidio anche a Bologna

Secondo i sindacati: "I lavoratori somministrati sono esclusi dai trattamenti economici accessori e integrativi in favore del personale sanitario impegnato durante l'emergenza, creando così situazioni di disparità"

I sindacati Felcsa-Cisl, Nidil-Cgil e UilTemp hanno proclamato per l'intera giornata di dopodomani, venerdì 24 luglio, lo sciopero nazionale dei lavoratori somministrati impegnati nel comparto sanià. Per l'occasione sono stati organizzati un presidio nazionale davanti al Ministero della Salute e quattro presidi regionali a Torino, Milano, Bologna e Pordenone.

Per i sindacati una "inconcepibile disparità"

"I lavoratori somministrati - spiegano i sindacati - risultano esclusi in quasi tutte le regioni dai trattamenti economici accessori e integrativi in favore del personale sanitario impegnato durante l'emergenza epidemiologica da Covid-19, creando così situazioni di inconcepibile disparità tra lavoratori impegnati fianco a fianco nella lotta al virus".

"Parità di trattamento e stabilità"

Lo sciopero è quindi proclamato "per il riconoscimento del giusto merito per l'impegno e il lavoro svolto nella fase emergenziale, per avere gli stessi trattamenti e per dare stabilità e futuro ai rapporti di lavoro". A Bologna, in particolare, il presidio e' in programma dalle 10 alle 13 sotto la sede della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro.

(agenzia Dire)

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