Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Via Saffi riapre, il sindaco: "Ravone ora più sicuro, cantiere chiuso in anticipo"

Dal 1 settembre anche il trasporto pubblico tornerà ai percorsi pre-cantiere in direzione periferia, mentre resteranno sull’attuale deviazione (Vittorio Veneto-Sabotino Silvani) le linee bus in direzione centro

"Una scommessa che abbiamo vinto perché non solo lo abbiamo chiuso questo cantiere, ma lo abbiamo anche fatto in anticipo. Siamo così già entrati nella fase successiva, che è quella del tram. È stato importante intervenire da subito e fra l'altro per questo intervento sul torrente Ravone non chiederemo neppure un rimborso visto che utilizziamo il cantiere della linea tranviaria": il sindaco Matteo Lepore ha raccontato oggi, alla vigilia della riapertura di via Saffi (che avverrà domattina alle 10.00), quali lavori sono stati portati a termine lungo il tratto del torrente esondato lo scorso maggio. Insieme a lui anche l'assessore ai lavori pubblici Simone Borsari e l'assessora alla nuova mobilità Valentina Orioli. "Un intervento coraggioso", così come è stato definito (la chiusura della carreggiata che in effetti è stata fatta era stata sconsigliata da diversi osservatori) e può essere da esempio ai cantieri grandi e piccoli che verranno. 

"Vogliamo anticipare tutte le problematiche che potranno esserci nel corso dei lavori e mettere in campo la capacità di adattamento dei cantieri ai bisogni della città e dei cittadini. - ha sottolineato il sindaco - Gli imprevisti ci saranno, ma cercheremo di non subirli. Quello che dobbiamo fare è rispettare i tempi, sia perché arriveremo a fine mandato, sia per il PNRR. La task force che abbiamo costituito quest'estate ha prodotto i risultati che auspicavamo e la messa in sicurezza del Ravone è oggi una cosa fatta e ci fa sentire più sereni rispetto ad altri rischi che si potrebbero correre".  

"Siamo soddisfatti di aver deciso per questa anticipazione e per come è stata gestita la mobilità nel corso del cantiere di quest'estate. - le parole di Orioli - Il lavoro di squadra è stato proficuo ed è stato anche un buon test sui prossimi cantieri. Ricordo che domani non riapre la preferenziale: la circolazione veicolare su via Saffi via sarà consentita da subito in direzione periferia, mentre resterà temporaneamente interdetto il transito sulla corsia preferenziale in direzione centro, a partire da via Vittorio Veneto". E l'assessora non escludi cambiamenti o variazioni in corso d'opera "perché l'obiettivo è fare tutto al meglio". 

Simone Borsari: "I lavori sul Ravone sono terminati una settimana prima del previsto. Un grazie a chi ha operato intensamente ci vuole, prima di tutto il resto. Detto questo, la nuova struttura aumenta la portata idrica del Ravone e le prove di carico hanno provato la bontà dell'intervento. La griglia a monte era già stata prevista ed è stata pensata in tempi non sospetti, ma il nullaosta è arrivato solo lo scorso febbraio: consentirà di contenere il rischio di occlusione e di trasporto di rifiuti solidi e ha l'aspetto di un pettine, di una griglia appunto". 

I lavori: così si è incrementata la portata idrica del Ravone

Dopo la rimozione del manto stradale è stato demolito il manufatto preesistente, sostituito da una nuova e più ampia struttura scatolare in calcestruzzo armato. Tale struttura - che mantiene invariato il fondo dell’alveo - è funzionale a contenere il flusso del torrente e incrementarne la portata idrica, portandola fino a 20 metri cubi al secondo, come prescritto dal nulla osta idraulico rilasciato dalla competente agenzia regionale. Alla costruzione dello scatolare e alla ‘maturazione' del calcestruzzo sono seguite le prove di carico volte a collaudare la struttura, con la riasfaltatura del tratto stradale come ultimo step dell’intervento. Il piano di lavori intensivo e su più turni - senza soluzione di continuità - ha consentito la conclusione anticipata dell'opera rispetto al termine inizialmente fissato dell’8 settembre.

Lavori Ravone

Una griglia a monte per "filtrare" detriti 

In questi giorni è stata posizionata anche la griglia a monte con un intervento realizzato a cura del Consorzio della Bonifica Renana e cofinanziato da Comune di Bologna e Governo, che era stato approvato in sede di Conferenza dei Servizi il 16 febbraio scorso e i lavori sono partiti il 15 maggio. Nell'ambito del Piano Nazionale del Dissesto Idrogeologico 2014-2020 il Comune di Bologna aveva richiesto il finanziamento di interventi a scala di bacino sui rii collinari che negli ultimi anni hanno evidenziato potenziali criticità. Diversi interventi sono già stati realizzati, inclusa la pulizia e il ripristino dell'efficienza idraulica del canale Navile. Tra questi interventi è prevista anche questa opera sul Ravone volta a contenere concretamente sia il rischio occlusione dell'imbocco che il trasporto solido nel tratto tombinato del torrente, appartenente al demanio idrico regionale, attraverso la realizzazione di un pettine/griglia nell'alveo di monte. Il progetto è il prodotto di una importante collaborazione istituzionale attivata dal Comune di Bologna che ha trovato convergenza di impegno e obiettivi da parte del Consorzio della Bonifica Renana e le Autorità idrauliche regionali, come esempio degli interventi di adattamento ed adeguamento che le città devono attuare per far fronte alle pressioni negative dei cambiamenti climatici in atto. L’intervento complessivo dovrebbe concludersi entro la fine di settembre.

Ravone griglia a monte

Cantiere tram, squadre al lavoro per risolvere anticipatamente le interferenze con i sottoservizi

  A questo importante cantiere che l’Amministrazione ha voluto anticipare rispetto al cronoprogramma sia perché fosse terminato entro la stagione autunnale sia per ridurre al minimo i disagi alla circolazione svolgendo i lavori nel periodo estivo, farà seguito il cantiere di realizzazione della tranvia (lotto B15 della Linea Rossa) nel tratto di via Saffi compreso tra Vittorio Veneto e Piazza di Porta San Felice, al momento previsto da cronoprogramma a partire da febbraio 2024.

A partire da sabato 2 settembre nell’area in questione sarà al lavoro una squadra dedicata alle attività di risoluzione delle interferenze con sottoservizi trasversali alla strada (reti e tubazioni interrate). Queste attività preliminari comporteranno dei restringimenti localizzati e di durata limitata della carreggiata in via Saffi nel tratto tra Piazza di Porta San Felice e via della Secchia. L’adozione di questa metodologia di dedicare squadre alla risoluzione delle interferenze trasversali dei sottoservizi, anticipatamente rispetto all’avvio dei singoli cantieri della linea tram, mira a ridurre gli imprevisti e le limitazioni per le fasi successive di lavoro e potrà essere utilizzata anche per ulteriori tratte.

Nei giorni immediatamente successivi alla riapertura di via Saffi sarà ripristinato l’assetto circolatorio precedente al cantiere anche nelle vie limitrofe, prima via San Pio V e poi via Malvasia dove sarà riattivato il doppio senso di marcia entro lunedì 4 settembre. Dal 1 settembre anche il trasporto pubblico tornerà ai percorsi pre-cantiere in direzione periferia, mentre resteranno sull’attuale deviazione (Vittorio Veneto-Sabotino Silvani) le linee bus in direzione centro. L’utilizzo, al trasporto pubblico e ai mezzi autorizzati, della corsia preferenziale di via Saffi in direzione centro sarà ripristinato a conclusione di alcune attività di risoluzione di interferenze trasversali con i sottoservizi, attualmente in corso di esecuzione.

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