Abitazioni a rischio allagamento, lavori urgenti sulle sponde del Reno

Argini per preservare dal rischio di allagamento le aree urbanizzate adiacenti il fiume

Si è concluso l’intervento in via Signorini, per un costo complessivo di 80 mila euro, che include anche la realizzazione dell’argine in via Giunio Bruto/della Berleta, ultimato nella prima settimana di maggio, la messa in opera di un rilevato in terra in via del Milliario e la movimentazione del cumulo di materiale ghiaioso presente a valle del ponte della linea ferroviaria ad Alta Velocità, che dovrà essere preceduta dal taglio della vegetazione cresciuta sul cumulo. 

Come rende noto la Protezione Civile, nel caso di via Signorini, sulla sponda destra del Parco Lungoreno, con il materiale in eccesso proveniente dai lavori di abbassamento della Chiusa di Casalecchio (intervento concluso in aprile e realizzato per permettere l’attivazione più frequente dello scolmatore laterale della Chiusa), si è creato un arginello per preservare dal rischio di allagamento le aree urbanizzate adiacenti il fiume, situate fra via Fattori e via Spadini. 

Realizzato in poco meno di due settimane sotto la direzione lavori del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, il nuovo arginello si congiunge alla fascia demaniale limitrofa al Reno, fra via della Guardia e via Fattori e il rilevato stradale di viale Togliatti. "In questo modo il grado di sicurezza del tratto in sponda destra fra il Ponte Bacchelli ed il Pontelungo sarà reso omogeneo", scrive Prociv.

"Si tratta di un intervento di protezione realizzato a salvaguardia di numerosi edifici presenti lungo la fascia vicina al fiume e raggiungibili dalle piene nel caso di eventi eccezionali, come accadde nel 1966 - continua la Protezione civile -  eventi poco frequenti, ma molto rischiosi in aree densamente abitate e dove le case hanno scantinati, garage interrati o piani di imposta ribassati. Ricordiamo che la piena del febbraio dello scorso anno raggiunse un livello di poche decine di centimetri inferiore al livello di sponda".

Il precedente accesso al parco, posto al termine di via Signorini, è stato chiuso dalla presenza del nuovo argine (che in quel tratto raggiunge circa un metro di altezza): in accordo col Comune di Bologna si è quindi modificata l’entrata di via Spadini con un accesso pedonale e ciclabile, agibile a carrozzine per bambini e per disabili. Il lavoro sarà completato in autunno con la semina del nuovo rilevato. 

Infine, è in corso di ultimazione anche un piccolo intervento alla fine di via del Milliario, più volte allagata in presenza di piene importanti. Per incrementare il livello di sicurezza di questa zona sarà realizzato un rilevato in terra nel punto in cui la strada termina in golena.  Al termine del periodo di sospensione dei tagli arborei per tutela della nidificazione (che è il 30 giugno) la ditta affidataria dei lavori ultimerà gli interventi previsti con il taglio vegetazione e la movimentazione ghiaiosa a valle del ponte dell’alta velocità citato in premesse.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Coronavirus Emilia-Romagna: il virus picchia duro, nell'imolese morto un 45enne

  • Siglata nuova ordinanza. Riaperture negozi, corsi e lezioni di ginnastica a scuola: ecco cosa cambia

  • Mangia la pizza e finisce in ospedale con un filo metallico nell'esofago: due denunce

  • Dati Covid confortanti: l'Emilia-Romagna verso la zona gialla (ma non subito)

  • Emilia-Romagna, bollettino covid 26 novembre: + 2157, 515 a Bologna. Calano i casi attivi

Torna su
BolognaToday è in caricamento