Le canzoni di Leporello

Parole e musica per dar voce alla storia dei ragazzi dell'Istituto Penale Minorile di Bologna che partecipano ai laboratori di Mozart14 Leporello

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Sono state presentate ieri, durante la conferenza stampa in Sala Savonuzzi del Comune di Bologna, Le Canzoni di Leporello. Gli Assessori Matteo Lepore e Susanna Zaccaria, insieme a Paola Ziccone del CGM (Centro per la Giustizia Minorile), ad Alessandra Abbado (Presidente di Mozart14) e ai musicoterapisti di Leporello, hanno illustrato il risultato delle attività di songwriting che Mozart14 svolge con i ragazzi reclusi dell'Istituto Penale Minorile di Bologna. Leporello offre ai giovani detenuti – fra i 14 e i 24 anni – lo strumento espressivo con cui tradurre prima in testi e poi in canzoni il loro vissuto complesso e doloroso. Nei testi e nella musica i ragazzi hanno occasione infatti di esprimere tutto il loro disagio, le forti emozioni di ribellione, rabbia, e di elaborare in forma creativa la propria condizione. Parole, musica, giovani e futuro sono le parole chiave delle Canzoni di Leporello, lo straordinario lavoro dei ragazzi reclusi dell'Istituto Penale Minorile che partecipano al laboratorio di musicoterapia e song writing realizzato da Mozart14. Attraverso la musica, il farla insieme, i ragazzi dell'IPM hanno dato vita a tre magnifiche canzoni (Diamanti, Horea e Andiamo Avanti) espressione delle loro esperienze di vita, dei loro desideri, rimpianti e sogni per il futuro. La voglia di sentirsi uguali ai coetani, nonostante una condizione di detenzione che li priva della libertà e della vicinanza ai propri cari, è tema di Diamanti “Non pensate che siamo differenti/abbiamo il cuore bianco più dei diamanti.”. Il desiderio di un futuro diverso, la voglia di riscatto sono al centro di un percorso di consapevolezza che questi ragazzi vivono anche attraverso la musica: “Chiusi dentro questa stanza senza libertà/quando esco di qua, cambio dignità.” Il ricordo della propria terra e della propria famiglia è protagonista, invece, di un viaggio a ritroso in Horea “Vedo una luce in quella casa/penso al mio tempo fuori di qua./Trema la voce se chiedo scusa/Vorrei tornare nella mia città.”. Un viaggio attraverso il mare, immaginario o reale, del proprio giovane e complesso vissuto. Fino alla presa di coscienza del valore della propria esistenza e di ciò che davvero conta in Andiamo Avanti “Sono poche le cose davvero importanti/apprezzare la vita trattarla con i guanti/un pensiero va agli amici che ora sono distanti/Andiamo Avanti, andiamo avanti”. Parole che raccontano storie. Musica che segue il ritmo della vita. Giovani con un passato e un presente difficile. E un futuro da recuperare. Questo sono Le Canzoni di Leporello. Il manifesto di giovani esistenze che, attraverso musica e parole, riescono a superare le mura del carcere fisico e mentale che li racchiude, e rinchiude, e si aprono all'esterno in un dialogo con il fuori che è sia altro che oltre. “E per restare in piedi mi spacco anche le ossa, se torno indietro è solo perché prendo la rincorsa.” (Andiamo Avanti) Le canzoni (Diamanti, Horea, Andiamo Avanti) sono online sul canale Youtube dell'Associazione Mozart14 https://www.youtube.com/channel/UCMEw--U7IRtQXKL5T-RmYJQ Mozart14 realizza Leporello grazie al sostegno di Fondazione Maccaferri, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Hera.

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