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Il presidente Acer risponde alla Lega: "Accuse false, azienda sana e conti in ordine"

Il consigliere regionale della Lega Marchetti in una nota aveva criticato per lo stato delle case gestite dall'ente e per l'utilizzo dell'auto aziendale "come cosa sua"

“Ringrazio Marchetti per l’attento lavoro che svolge di controllo della nostra attività perché ci permette  ostantemente di migliorarci. Come ACER non abbiamo paura delle critiche e assolutamente niente da nascondere per cui accettiamo volentieri le proposte dei rappresentanti eletti di maggioranza e minoranza”. Il presidente Acer, Alessandro Alberani, risponde così al consigliere regionale della Lega Daniele Marchetti che in una nota lo aveva criticato per lo stato delle case gestite dall'ente e per l'utilizzo dell'auto aziendale "come cosa sua"

"E' utile ricordare che ACER ha presentato la settimana scorsa in sede di Conferenza degli Enti il bilancio di previsione per il 2020, approvato all’unanimità, che traccia il ritratto di un’azienda sana e con i conti in ordine. ACER è passata in 3 anni da un disavanzo di circa 1 milione di euro ad un attivo di bilancio e questo proprio grazie alle azioni di razionalizzazione dei costi, tra cui bisogna evidenziare la riduzione del 20% del compenso dello stesso CDA, la diminuzione da 12 a 5 dei dirigenti e in generale la contrazione delle spese riferite a tutto il personale. Sono diminuiti inoltre i costi di rappresentanza di questo CDA e il Presidente non ha una carta di credito a lui intestata”, dice Alberani che risponde anche all’accusa riguardo a un utilizzo non consono dell’auto aziendale: "Assolutamente falsa - precisa - personalmente ho utilizzato e utilizzo le auto aziendali per sole ragioni di servizio e per l’assolvimento delle mie funzioni istituzionali secondo modalità organizzative precise e documentabili anche finalizzate a una riduzione delle spese. Non ho mai utilizzato l’auto aziendale per motivi personali”.

“La verità (che Marchetti non dice) è che il tema dell’edilizia residenziale pubblica è stato del tutto trascurato dal precedente Governo giallo-verde e che lo stesso consigliere regionale, contattato in più occasioni, non ha mai manifestato alcun interesse per promuovere a livello nazionale richieste per ottenere maggiori risorse per le case popolari” conclude il Presidente. 

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