Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

La Bologna che verrà: il sindaco presenta le linee guida del mandato

A metà tra il bilancio dei primi cento giorni e la lista delle cose da fare "ma non è un documento chiuso"

Lavoro etico, case di comunità, caregivers, recupero ville storiche, piano per 100mila alberi, passante, aeroporto, liste di attesa per nidi, etc. Sono tanti gli obiettivi che la giunta Lepore si è data per la fine del mandato nel 2025, e sono stati messi nero su bianco in un documento di 36 pagine intitolato La grande Bologna

"Si parte per un lungo viaggio", è l'incipit del primo cittadino, che rivendica come "già i primi 100 giorni abbiano portato risultati importanti". Quello presentato oggi "è un progetto aperto, non è un documento chiuso", promette Lepore sottolineando che "andremo nel territorio" perché "la nostra intenzione è promuovere un confronto con le Unioni dei Comuni e tutti i portatori di interesse, le associazioni, i sindacati, le forze economiche e i cittadini": fase che proseguirà per il prossimo mese e mezzo, approdando alla presentazione delle linee programmatiche della Città metropolitana.

Il mandato Lepore: gli obiettivi di giunta

Ruolo primario quello su mobilità e ambiente, con il Passante autostradale anche con il progetto dell'albero piantato "ogni quattro abitanti". Salvi -sembra- anche i Prati di Caprara, che "continuerà ad essere un’oasi di biodiversità nel cuore della città". Ovvia la presenza di tram e potenziamento dell'Sfm, la rete di trasporto ferroviario periurbano peraltro in eterna gestazione dalla fine dei '90.

Sul lavoro, Lepore dedica una lunga parte dell'intervento in aula alla Carta per la logistica etica, ma nel documento si parla anche di un nuovo "patto" tra imprese, istituzioni e sindacati per la lotta al lavoro nero, salari adeguati e standard di sicurezza. Confermata poi la volontà di sperimentare un "marchio di qualità del lavoro nello spazio urbano".

Nel mandato si punterà ad estendere la presenza delle Case Zanardi in tutti i quartieri, riaprire l'Ufficio diritti degli animali, istituire l'anagrafe felina e aumentare le aree di sgambamento attrezzate. Nella città disegnata da Lepore ci sono poi "almeno sei nuove piazze pedonali" e la "chiusura di parti della città collinare al traffico in alcuni fine settimana".

Il sindaco si impegna a "garantire la massima compatibilità tra lo sviluppo dell'aeroporto e la qualità della vita dei cittadini che abitano nelle zone maggiormente interessate dai sorvoli", con un piano di interventi di "mitigazione-insonorizzazione" e la convocazione periodica del tavolo tecnico con il Marconi, Arpae e Asl.

Nel documento, ancora, si parla di un nuovo Piano per il decoro urbano e dell'istituzione della figura dello "Spazzino di quartiere". Lepore mette in agenda anche una "fase costituente" della scuola comunale e ribadisce l'impegno per azzerare le liste di attesa nei servizi 0-6. In più, "vogliamo istituire i Consigli comunali delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi", si legge nel documento con le linee di mandato, che conferma anche la volontà di avviare "il primo servizio civile comunale rivolto ai ragazzi e alle ragazze".

Il sindaco si pone l'obiettivo di aprire una Casa della musica all'ex Mercato San Donato, un nuovo centro culturale polifunzionale all'interno del parco della Montagnola, un Cineporto nel distretto fieristico e una nuova Agenzia dello sport.

Sul fronte abitativo, Lepore promette una "delibera quadro di stop all'alienazione di patrimonio residenziale pubblico" e la costituzione di una nuova Agenzia sociale per la casa. "Istituiremo il diritto di tribuna degli studenti universitari in Consiglio comunale e sperimenteremo la costituzione di una Consulta comunale degli studenti universitari", si legge ancora nel documento.

"Diffonderemo centri antiviolenza Lgtbqia+, per dare concretezza a quanto già espresso dal Ddl Zan", assicura Lepore, segnalando infine che sarà istituita la figura del Garante civico dei dati e che verrà realizzato un "gemello digitale" della città in 3D.

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