Lutto nel mondo accademico: è morta Letizia Gelli Mazzucato, 'progettista della memoria'

Diversi luoghi pubblici, portano "la sua firma": il monumento alle partigiane di Villa Spada, quello di Sabbiuno, l’edificio che è diventato ora Museo di Ustica

Lìarchitetto a Sabbiuno

E' morta Letizia Gelli Mazzucato. Nata a Firenze il 26 maggio 1937, licenza classica, laurea in Architettura. Ha insegnato Architettura del Paesaggio all’Università di Bologna, presso la Facoltà di Ingegneria e a Cesena, presso la Facoltà di Architettura.

Ha partecipato, sostenuto, promosso l’attività di Città Nuova, in cui giovanissimi architetti, nel 1961 scelsero di unire competenze diverse e metterle a servizio di una nuova idea di Città al cui centro fossero evidenti il dialogo tra le persone e il miglioramento delle condizioni sociali di tutti. Di quella esperienza furono protagonisti Gian Paolo Mazzucato (che divenne poi suo marito) Umberto Maccaferri, Giancarlo Mattioli e Pierluigi Cervellati.

Diversi luoghi pubblici, portano "la sua firma": il monumento alle partigiane di Villa Spada, quello di Sabbiuno, l’edificio che è diventato ora Museo di Ustica.

Signor Presidente, nella giornata di oggi si tengono i funerali di Letizia Gelli Mazzucato. Alla sorella rivolgo il mio cordoglio. Per quello che ha significato il suo lavoro, chiedo cortesemente che il Consiglio comunale di Bologna tenga un minuto di silenzio in sua memoria".

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